L’interruzione del minuto di silenzio per i morti in Ucraina da parte della Russia, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU

Una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU (AP Photo/John Minchillo)
Una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU (AP Photo/John Minchillo)

Venerdì, a una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, l’organo deputato al mantenimento della pace e della sicurezza a livello internazionale, l’ambasciatore russo Vasily Nebenzya ha interrotto il minuto di silenzio proposto dal governo ucraino in occasione del primo anniversario dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

Alla riunione il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, aveva invitato i partecipanti a partecipare al minuto di silenzio «per commemorare le vittime dell’aggressione» russa in Ucraina. Mentre tutti si alzavano per partecipare alla commemorazione, l’ambasciatore russo Vasily Nebenzya è rimasto seduto e ha chiesto la parola, per poi precisare che il minuto di silenzio serviva a «commemorare tutte le vittime di quanto accaduto in Ucraina dal 2014 in poi», aggiungendo che «tutte le vite hanno un valore inestimabile». Solo successivamente ha accettato di alzarsi e di partecipare al minuto di silenzio. Dopo qualche esitazione la commemorazione è ripresa.