In Italia si fanno rotaie troppo corte
Per essere competitivi in Europa servirebbero 12 metri in più: per questo l'unico impianto che le produce, a Piombino, rischia di chiudere

Per essere competitivi in Europa servirebbero 12 metri in più: per questo l'unico impianto che le produce, a Piombino, rischia di chiudere

C'è un investimento da 3,2 miliardi per un nuovo stabilimento che piace quasi a tutti, ma più per necessità che per scelta

Convertire l'acciaieria a una produzione meno inquinante non rende inevitabili i licenziamenti

Perché in giro non ce ne sono molti e servono alla siderurgia – in particolare quella italiana – per alimentare i forni elettrici

E l'Unione Europea ne ha annunciati in risposta su vari prodotti statunitensi, per un valore di 26 miliardi di euro all'anno

Saranno del 25 per cento e da marzo si applicheranno a qualsiasi paese, con l'obiettivo poco realistico di risollevare l'industria pesante statunitense

È il secondo tentativo del gruppo ucraino Metinvest, quello dell'Azovstal, dopo aver provato a costruirla in provincia di Udine

Circa il 20 per cento delle emissioni di gas serra è dovuto a queste tre sostanze, di cui non possiamo fare a meno


La società che minaccia di lasciare l'ILVA di Taranto è il più grande produttore di acciaio del mondo ed è controllata tramite fiduciarie e società in paradisi fiscali da uno degli uomini più ricchi del pianeta



È stato inventato da alcuni scienziati sudcoreani: è resistente come il titanio ma molto più economico, il problema ora è trovare un modo per produrlo su scala industriale


Da mesi viene contestato un progetto per costruire il dissalatore più grande d'Italia, pensato per risolvere le crisi idriche

La procura che indaga sull'ILVA ha sequestrato beni per oltre 900 milioni: l'azienda ha chiuso tutti i suoi stabilimenti, i sindacati parlano di "rappresaglia"

Domani l'amministrazione Trump li imporrà davvero, dopo mesi di trattative andate a vuoto

Adriano Sofri racconta su Repubblica cosa vuol dire la chiusura delle fabbriche dei proprietari dell'ILVA

Adriano Sofri racconta su Repubblica differenze e somiglianze tra i due centri italiani più importanti nella produzione dell'acciaio
