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Si sprecano gli aggettivi apocalittici per descrivere la giornata di ieri. Niente sarà più lo stesso?

Il presidente siciliano Raffaele Lombardo è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa

Paolo Virzì scrive al sindaco di Firenze, sui fischi di ieri e i progetti di domani

Stasera sarà la notte di Halloween in cui i bambini tormentano i citofoni minacciando scherzetti ed estorcendo dolcetti, secondo l'usanza americana, mentre i preti e i severi opinionisti borbottano che non si può [Continua]

«Al momento di comporre il numero del centralino si spalancano le porte dell’Ade. L’ultima volta che ho avuto l’incoscienza di farlo ho aspettato diciassette minuti e ventidue secondi. Una volta arrivato il taxi, il conducente si è sganasciato dalle risate: “Ma no, signo’, ancora cor centralino? Ormai deve chiama’ er tacsi co’ la appe, sennò ce se fa vecchia”. “La appe?” “La appe, la appe. Cor cellulare”».


«Era una bella e calda giornata di primavera. Ricordo il viavai della gente, il rombo dei motori, le corse di classi minori prima di pranzo. Per la gara trovammo posto attaccati alla rete, subito prima della Villeneuve, in fondo al rettilineo dopo il Tamburello. Mi sembra di sentirlo ancora adesso – sulle braccia, negli orecchi, nello stomaco – il frastuono delle macchine al giro di ricognizione, l’eccitazione di vedere per la prima volta la Ferrari dal vivo. Poi quei cinque giri dietro alla safety car per il tamponamento di Lamy a JJ Lehto. Infine il rombo più acuto, la voce di Francesco che dice “ecco, sono ripartiti”, il grido dei motori che si avvicina. E quel proiettile, laggiù, che si schianta contro il muro, la scia della Ferrari di Berger che frulla l’alettone in aria come un coriandolo, il casco giallo reclinato, i soccorsi, l’elicottero in pista. E il silenzio. L’irreale silenzio. Un intero autodromo ammutolito»

Le prime pagine del nuovo libro di Aldo Busi, dove un uomo, che non ha voglia di scrivere e di vivere come gli altri, racconta la sua storia

Terza parte del libro in cui Enrico Brizzi racconta vent’anni di storia italiana

Stavolta esce il brano che dà più soddisfazione a chiunque odi i Beatles, cioè... Revolution 9? Sì, esce anche quello ma in realtà stavo pensando a [Continua]

Una volta andava molto di moda farsi fotografare a braccetto con uomini in costume da orso polare, come mostrano queste vecchie foto scovate nei mercatini da Jochen Raiss

«L’intelligenza sembra andare a braccetto con la capacità di raccontare e di mentire. E questo braccetto è la socialità. Significa che non c’è nulla di così diverso o speciale in noi esseri umani? Forse no. La ricerca scientifica sulla cognizione animale negli ultimi decenni ha abbattuto un bel po’ di pregiudizi, mostrando come la nostra intelligenza sia diversa da quella di altri animali quantitativamente più che qualitativamente. Abbiamo trovato esempi di animali che più o meno fanno quasi tutte le cose che facciamo noi, almeno in maniera rudimentale. Perfino mentire»



Mentre le star si affannano a confermare o a negare le loro identità sul web, c'è chi ha deciso di dare voce a scenari... improbabili. E spesso molto più divertenti delle oneste cronache twitteriane.

Uno a caso: riempire di carta igienica una stazione di polizia

Le foto del pellegrinaggio dei samaritani in Cisgiordania
