La macchina più importante del mondo potrebbe essere finita in Cina
È quella che serve per produrre microchip avanzati e c’è un’azienda soltanto che la costruisce: per gli Stati Uniti è un problema
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L’azienda nederlandese ASML produce le macchine più importanti del mondo: sono quelle per la “litografia ultravioletta estrema” (EUV nell’acronimo inglese), uno dei principali processi nella produzione di microchip avanzati, che a loro volta sono una delle tecnologie più importanti del secolo.
ASML è l’unica azienda al mondo a costruire le macchine EUV: la loro vendita ed esportazione è rigidamente controllata e sorvegliata sia da ASML, che non vuole perdere il monopolio, sia dal governo nederlandese e dai suoi alleati, che non vogliono che una tecnologia così importante finisca in paesi potenzialmente ostili. Per questo c’è stato un enorme scandalo quando a giugno Howard Lutnick, il segretario al Commercio dell’amministrazione di Donald Trump, ha detto che una delle macchine EUV era finita in Cina.
Lutnick non ha fornito prove e non ha specificato in che modo sarebbe arrivata. Non hanno fornito prove nemmeno altri esponenti dell’amministrazione americana che hanno sostenuto il contrario. ASML ha smentito tutto, ma il sospetto è bastato per mettere in difficoltà l’azienda.
Le macchine EUV prodotte da ASML sono degli enormi dispositivi grandi quanto un autobus, che vengono assemblate nella fabbrica principale, a Veldhoven (anche se altri aspetti della produzione sono fatti all’estero). ASML vende le macchine EUV ai grandi produttori di microchip, come la taiwanese TSMC, la sudcoreana Samsung e l’americana Intel. Senza le macchine EUV non sarebbe possibile produrre microchip avanzati, quelli che si trovano negli smartphone e nei computer di alta gamma, oltre che nei server per l’intelligenza artificiale. Di fatto ASML e le sue macchine sono uno snodo fondamentale di tutta la tecnologia mondiale.
Per questo l’esportazione di ogni singola macchina EUV deve essere approvata dal governo nederlandese, che valuta secondo criteri di protezione del patrimonio tecnologico e di sicurezza nazionale. Anche gli Stati Uniti hanno il potere di fermare un’esportazione, perché nelle macchine EUV ci sono alcune tecnologie americane. Sia i Paesi Bassi sia gli Stati Uniti vogliono evitare che la Cina – così come molti altri paesi considerati potenzialmente rischiosi – si impossessi di una tecnologia così fondamentale. Ovviamente le aziende cinesi farebbero di tutto per averla, perché significherebbe ottenere un avanzamento tecnologico notevole.
ASML controlla con eccezionale rigore le sue esportazioni, e sa (o almeno: dovrebbe sapere) con precisione dove si trova ciascuna ciascuna delle 340 macchine EUV prodotte finora. Conosce anche la posizione delle 26 macchine che per varie ragioni non sono più in utilizzo. Tutto è controllato: soltanto i tecnici di ASML possono portare una macchina EUV fuori dalla fabbrica di Veldhoven e montarla nel luogo di destinazione. Soltanto i tecnici di ASML possono fare la costante manutenzione che queste macchine richiedono. E l’azienda ha tutta una serie di sistemi di monitoraggio per verificare che le sue macchine non siano spostate, manomesse o altro.

La sede di ASML a Veldhoven, 2023 (AP Photo/Peter Dejong)
Come ha scritto l’Economist, molti esperti dubitano che il governo o un’azienda cinese siano riusciti ad acquisire un’intera macchina EUV. Non è da escludere invece che sia riuscita a ottenere qualche componente, magari tramite un fornitore di ASML.
L’amministrazione statunitense, sia quella di Donald Trump sia quella del suo predecessore Joe Biden, hanno spesso espresso frustrazione nei confronti di ASML, accusandola di dare la precedenza al profitto sulla sicurezza nazionale e tecnologica.
Sebbene ASML non possa vendere in Cina le sue macchine EUV, ha comunque un rapporto molto stretto con il paese, dove continua a vendere altro, in particolare le macchine DUV (acronimo inglese di litografia “ultravioletta profonda”), che consentono di produrre microchip meno sofisticati e su cui le limitazioni alla vendita sono minori. In pratica, se le macchine EUV sono il meglio della tecnologia, le DUV sono di una generazione precedente, ma comunque molto rilevanti. La vendita di macchine DUV alla Cina vale da sola circa un terzo delle entrate di ASML.
La Cina inoltre sta portando avanti la ricerca per sviluppare in proprio una macchina EUV. Nel 2025 era uscita la notizia che un gruppo di ex dipendenti di ASML avesse realizzato un nuovo prototipo di macchina EUV a Shenzhen. Per ora di questa macchina non si sa molto, e ASML ha sempre detto che in teoria i suoi ex dipendenti dovrebbero essere sottoposti ad accordi di confidenzialità.
– Ascolta anche: Una puntata di Globo sui microchip



