Rúben Amorim è il nuovo allenatore del Milan
Proverà a risollevare la squadra dopo una stagione deludente

Il nuovo allenatore del Milan sarà il portoghese Rúben Amorim, che ha 41 anni e in carriera ha allenato soprattutto lo Sporting Lisbona (con eccellenti risultati) e il Manchester United (in maniera disastrosa). La nomina di Amorim arriva tre settimane dopo che il Milan aveva mandato via l’allenatore e diversi dirigenti al termine di una stagione deludente. Non ha ancora un direttore sportivo né un amministratore delegato.
La carriera da allenatore di Amorim fin qui è stata ambivalente. Dopo sei ottime stagioni in Portogallo, dove fra le altre cose ha fatto vincere uno Scudetto allo Sporting Lisbona dopo vent’anni, era diventato uno degli allenatori più desiderati nei principali campionati europei. Nell’autunno del 2024 Amorim si dimise dallo Sporting a campionato in corso per allenare il Manchester United: una decisione molto rara nel mondo del calcio. Lo United aveva speso più di dieci milioni di euro per assumere Amorim senza aspettare che gli scadesse il contratto.
Nella sua prima stagione allo United, Amorim aveva chiuso il campionato al quindicesimo posto ma era riuscito a raggiungere la finale di Europa League, la seconda competizione europea per club, persa contro il Tottenham. L’anno dopo era stato esonerato dopo 21 partite, di cui ne aveva vinte soltanto 8.
Anche il Milan ha appena concluso una stagione abbastanza disastrosa, in cui non è riuscito a qualificarsi in Champions League per il secondo anno di fila. Fino a metà stagione era rimasto in corsa per vincere lo Scudetto e, dopo aver vinto il derby, aveva solo 7 punti di svantaggio dall’Inter. Da quel momento però è andato sempre peggio, giocando male e perdendo spesso. Alla fine ha chiuso il campionato con 17 punti in meno dell’Inter, e con un quinto posto deludente e sorprendente, per come si era messa (prima dell’ultima giornata era terzo).
La scelta di Amorim è un tentativo di migliorare i propri risultati puntando su un allenatore giovane e con idee molto lontane dal suo predecessore, Massimiliano Allegri: predilige un gioco più offensivo e incentrato sul possesso palla, per cui si era fatto apprezzare soprattutto durante gli anni allo Sporting Lisbona.
Non ci sono informazioni ufficiali sul contratto firmato da Amorim, come spesso accade in questi casi, ma secondo le indiscrezioni ampiamente circolate sulla stampa specializzata durerebbe fino al 2029 con la possibilità di allungarlo fino al 2030, e prevederebbe una retribuzione annua di 4 milioni di euro.



