L’Atalanta si è qualificata agli ottavi di Champions, grazie a una grande rimonta
La Juventus ci è andata vicina, ma poi è stata eliminata dal Galatasaray nei tempi supplementari

L’Atalanta ha battuto il Borussia Dortmund e si è qualificata agli ottavi di Champions League, il principale torneo europeo per club di calcio, vincendo in casa per 4-1 dopo che aveva perso 2-0 la partita d’andata in Germania. Per la vittoria, e la qualificazione, è stato decisivo un calcio di rigore segnato nei minuti di recupero dal trequartista Lazar Samardžić, dell’Atalanta. La partita fino a quel momento era sul punteggio di 3-1, con cui sarebbero stati necessari i tempi supplementari.
L’Atalanta era andata in vantaggio per 3-0, con le reti dell’attaccante Gianluca Scamacca e dell’esterno Davide Zappacosta, nel primo tempo, e del centrocampista Mario Pašalić, nel secondo. A metà del secondo tempo, però, era arrivato il gol dell’attaccante Karim Adeyemi, del Borussia, che aveva riportato il risultato complessivo sulla parità.

Federico Gatti, della Juventus, festeggia dopo il gol del 2-0 (Image Photo Agency/Getty Images)
Mercoledì ha giocato anche la Juventus, l’altra squadra italiana rimasta in questa fase del torneo. Anche lei partiva da tre gol di svantaggio contro il Galatasaray, dopo aver perso 5-2 all’andata in Turchia, e nei tempi regolamentari era riuscita a recuperarli, però non è bastato.
Il secondo tempo è finito 3-0 per la Juventus (con gol di Manuel Locatelli, Federico Gatti e Weston McKennie) nonostante avesse un giocatore in meno a causa di un’espulsione. Nei tempi supplementari il Galatasaray ha segnato i due gol che sono costati l’eliminazione alla Juventus, con gli attaccanti Victor Osimhen, che fino a due anni fa giocava nel Napoli, e Barış Alper Yılmaz. Martedì l’Inter era stata eliminata dal Bodø/Glimt.



