Un'eclissi anulare di Sole osservata a Tokyo, in Giappone, nel maggio del 2012 (Getty Images)

Come osservare l’eclissi anulare di Sole oggi

Sarà visibile in un'ampia zona del nostro emisfero, e con un po' di pazienza e nuvole permettendo anche in parte dell'Italia

Un'eclissi anulare di Sole osservata a Tokyo, in Giappone, nel maggio del 2012 (Getty Images)

Un’eclissi solare sarà visibile oggi in parte dell’emisfero nord, con qualche occasione di osservarne almeno un pezzo anche dall’Italia, nuvole permettendo. L’evento sarà un’eclissi anulare, che si verifica quando la Luna copre solo parzialmente il disco solare, senza bloccare tutta la luce proveniente dalla nostra stella. In questa circostanza diventa visibile un sottile anello di luce, corrispondente alla parte del disco solare che non viene oscurata.

L’eclissi anulare sarà visibile completamente soprattutto nell’Artico, ma anche a latitudini più basse ci saranno buone occasioni per osservare almeno parte del fenomeno. Sarà osservabile dagli Stati Uniti, dal Canada e in alcune aree dell’Europa e dell’Asia.

Per quanto riguarda l’Italia, l’eclissi anulare sarà visibile solo parzialmente al Centro e un poco meglio al Nord. Lungo la costa tirrenica il fenomeno sarà visibile da Grosseto in su, mentre sull’adriatica da Ancona in su.

A Milano l’eclissi anulare sarà osservabile dalle 11:35 alle 13:04, mentre a Firenze dalle 11:52 alle 12:49. A Venezia sarà visibile dalle 11:48 alle 13:05. In queste zone si potrà osservare una minuscola parte del disco solare occultata dalla Luna, mentre non sarà visibile l’anello di luce vero e proprio.

Le eclissi devono essere osservate utilizzando particolari precauzioni per evitare danni alla vista, evitando in primo luogo di guardare il Sole a occhio nudo.

L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, osserva un’eclissi senza protezioni per gli occhi alla Casa Bianca, Washington D.C., il 21 agosto 2017 (Mark Wilson/Getty Images)

Esistono in commercio occhiali prodotti appositamente per questo scopo, mentre se si ricorre a soluzioni fai-da-te è bene fare molta attenzione. La NASA ha suggerito in un video la costruzione di una piccola camera oscura per osservare il fenomeno.

Una buona alternativa è seguire il fenomeno in streaming online, magari ricevendo qualche informazione scientifica da parte di esperti e appassionati. L’Unione Astrofili Italiani (UAI), per esempio, ha organizzato una diretta che potrà essere seguita su YouTube: inizia alle 11.

Non tutte le eclissi solari sono totali, perché l’orbita che compie la Luna intorno alla Terra non è perfettamente circolare. Il nostro unico satellite naturale mantiene una distanza che varia tra i 365mila e i 406mila chilometri a seconda del periodo dell’anno. Questa differenza fa sì che la dimensione apparente della Luna vari di circa il 13 per cento durante un periodo orbitale.

Quando la Luna causa un’eclissi solare nella fase in cui è meno distante dalla Terra, blocca completamente il disco solare. Viceversa, quando si trova a maggiore distanza come in questo periodo, ne blocca solamente una parte.