(ANSA/Ge Chen/Xinhua/ZUMAPRESS.com)

A Ferrara ci sarà il ballottaggio

Con solo qualche seggio rimasto da scrutinare, il candidato della Lega Alan Fabbri ha raggiunto il 48,5 per cento

(ANSA/Ge Chen/Xinhua/ZUMAPRESS.com)

Allo scrutinio di 154 sezioni su 160, a Ferrara, in Emilia-Romagna, è avanti il candidato sindaco della Lega Alan Fabbri, con il 48,5 per cento dei voti, seguito a una certa distanza dal candidato del centrosinistra Aldo Modonesi con il 31,6 per cento.

I candidati sindaco sono otto. Tra loro non c’è l’attuale sindaco Tiziano Tagliani del Partito Democratico (PD), eletto per la prima volta nel 2009 e riconfermato al primo turno nel 2014: il candidato del PD, storicamente il partito più forte della città, è Modonesi, sostenuto da quattro liste. Fabbri è il candidato del centrodestra: è noto perché nel 2009 divenne il primo sindaco leghista dell’Emilia-Romagna, a Bondeno; aveva 30 anni e vinse con il  46,1 per cento. È sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e due liste civiche. Infine il candidato del Movimento 5 Stelle è Tommaso Mantovani.

Alle elezioni europee a Ferrara la Lega è arrivata prima con il 41,93 per cento, seguita dal Partito Democratico con il 25,45 per cento. Il Movimento 5 Stelle invece si è fermato al 11,48 per cento, corrispondente a 21mila voti. Forza Italia e Fratelli d’Italia sono arrivati circa pari, attorno al 5 per cento, con 11mila e 10mila voti circa.

Qui potete seguire il liveblog del Post con i risultati di tutte le elezioni amministrative, man mano che arrivano. Qui invece trovate i risultati delle elezioni regionali in Piemonte.

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