Mohamed Salah in allenamento a Ekaterinburg con l'Egitto (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)

Le partite di oggi ai Mondiali

Si inizia a fare sul serio: nel pomeriggio si giocano due partite interessanti, stasera c'è Portogallo-Spagna

Mohamed Salah in allenamento a Ekaterinburg con l'Egitto (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)

Dopo la partita inaugurale di ieri, oggi sarà la prima vera giornata di partite dei Mondiali di calcio in Russia. In programma ce ne sono tre: la prima, Uruguay-Egitto, è in programma alle 14 e completa la prima giornata del Gruppo A, quello con Russia e Arabia Saudita, che hanno giocato ieri. Fra le 17 e le 20 si giocheranno invece le prime due partite del Gruppo B, Marocco-Iran e Portogallo-Spagna: la seconda è particolarmente attesa, visto che si affrontano due delle squadre più forti del torneo e dato che la nazionale spagnola ha cambiato allenatore due giorni fa dopo un piccolo scandalo.


 

 ?? Egitto – Uruguay ??
Ore 14.00

Giocano contro due squadre per certi versi simili: molto solide in difesa, e con giocatori di livello mondiale in attacco. L’Egitto può contare su Mohamed Salah, che nella stagione appena conclusa ha trascinato il Liverpool fino alla finale di Champions League (salvo poi uscire per infortunio dopo venti minuti per un fallo sospetto di Sergio Ramos). Dietro Salah ci sono giocatori discreti come il centrocampista dell’Arsenal Mohamed Elneny e l’ala Mahmoud Hassan detto “Trezeguet”, che arriva da un’ottima stagione nella Serie A turca col Kasımpaşa. L’Uruguay in attacco può schierare i centravanti di Barcellona e Paris Saint-Germain, rispettivamente Luis Suárez e Edinson Cavani. Dietro di loro può fare affidamento su una squadra molto rodata: un terzo dei convocati sono gli stessi dei Mondiali del 2010, e l’allenatore Óscar Tabárez è in carica dal 2006.

 

?? Marocco – Iran ??
Ore 17.00

Il Marocco viene considerato da molti osservatori come una potenziale sorpresa di questo torneo. Ha una rosa di giocatori talentuosi e abituati a giocare ad alti livelli come Mehdi Benatia della Juventus, Hakim Ziyech dell’Ajax – uno dei migliori costruttori di gioco in circolazione – e Younès Belhanda del Galatasaray. L’Iran è una squadra costruita su quella che quattro anni fa si qualificò a sorpresa ai Mondiali, e che da allora si è rinforzata molto: metà della squadra ora gioca in un campionato europeo, e può disporre di punte di eccellenza come Alireza Jahanbakhsh – che quest’anno ha segnato 22 gol nella Serie A olandese – e Sardar Azmoun, ala iper-tecnica del Rubin Kazan. Sarà probabilmente una partita divertente: entrambe le squadre devono vincere se vogliono sperare di passare come seconde in un girone quasi impossibile.

 

?? Portogallo – Spagna ??
Ore 20.00

È la partita più attesa del giorno. Il Portogallo si presenta con una squadra simile a quella che due anni fa ha vinto gli Europei: invecchiata e più scricchiolante in difesa, dove i due centrali Fonte e Pepe hanno 70 anni in due, ma con maggiori soluzioni a centrocampo, dopo la maturazione di Bernardo Silva, Manuel Fernandes e Bruno Fernandes, che ha giocato per anni in Italia e nell’ultima stagione ha segnato 16 gol con lo Sporting Lisbona. E poi davanti c’è Cristiano Ronaldo, che nelle ultime 15 partite con la nazionale ha fatto 20 gol: ad affiancarlo sarà probabilmente André Silva, che può riscattarsi dopo una stagione deludente col Milan. Sulla Spagna non si sa molto: il gruppo è lo stesso che prima del licenziamento dell’allenatore Julen Lopetegui era considerato uno dei più forti del torneo, ma non è chiaro che squadra metterà in campo il suo successore Fernando Hierro. «Vedrete la solita vecchia Spagna», ha detto in conferenza stampa, senza aggiungere molto di più.