Due modelle con indosso maschere, guanti e parastinchi simili a quelli degli stormtrooper di Star Wars durante la sfilata della collezione prêt-à-porter primavera-estate 2017 di Chanel, il 4 ottobre 2016 a Parigi (AP Photo/Francois Mori)
  • Moda
  • martedì 4 ottobre 2016

Stavolta Chanel la sfilata l’ha fatta tra i server

La presentazione della collezione primavera-estate 2017 aveva come tema i computer, internet e i robot

Due modelle con indosso maschere, guanti e parastinchi simili a quelli degli stormtrooper di Star Wars durante la sfilata della collezione prêt-à-porter primavera-estate 2017 di Chanel, il 4 ottobre 2016 a Parigi (AP Photo/Francois Mori)

Una delle cose per cui Chanel si è distinta negli ultimi anni è la spettacolarità delle sue sfilate, che il direttore creativo Karl Lagerfeld ha ambientato in scenografie molto originali. Negli anni scorsi ci sono state per esempio la sfilata nel finto supermercato, quella nel finto casinò e quella nel finto aeroporto. Per la collezione primavera-estate 2017, presentata il 4 ottobre durante la Settimana della moda di Parigi, Lagerfeld ha scelto il tema dei computer, di internet e dei robot.

Le modelle hanno sfilato nel cosiddetto Data Center Chanel, in mezzo a finti server che ricordano anche i supercomputer come quelli usati nei laboratori del Cineca, in Italia, o dalla NASA; la scenografia era stata allestita nel Gran Palais di Parigi. Le prime due modelle che hanno sfilato indossavano maschere, parastinchi e guanti che ricordano vagamente i caschi degli stormtrooper di Star Wars e anche alcuni elementi presenti sugli abiti e sugli accessori della collezione riprendevano il tema – peraltro lo stesso dell’ultimo MET Gala, il gala di beneficenza che inaugura la mostra annuale di moda del Metropolitan Museum di New York. Rispetto al solito la scenografia della sfilata era meno spettacolare: il fatto che le prime due modelle a sfilare siano rimaste anonime – in quanto mascherate – è però una novità.

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