(SpaceX)

Il 2016, anno spaziale

Quest'anno torneremo su Marte, raggiungeremo Giove, partiremo verso un asteroide e sperimenteremo un razzo potentissimo, e non solo

(SpaceX)

Il 25 maggio del 1961 l’allora presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy, tenne uno storico discorso davanti al Congresso, in cui annunciò che “entro la fine di questo decennio, porteremo l’uomo sulla Luna e lo riporteremo indietro al sicuro sulla Terra”. Nel luglio di otto anni dopo l’impegno fu mantenuto: Neil Armstrong scese la scaletta del modulo lunare dell’Apollo 11 mettendo piede per la prima volta su un corpo celeste diverso dalla Terra nella storia dell’umanità. Rispetto ad allora, le attuali missioni spaziali sono simbolicamente meno ambiziose e fanno meno scalpore, ma hanno spesso un’importanza scientifica con pochi precedenti e alcune sono considerate i primi passi verso un ritorno delle grandi esplorazioni con esseri umani dello Spazio, in vista di mettere piede un giorno su Marte.

Le otto missioni spaziali più importanti del 2016, raccontate per immagini

È opinione condivisa tra esperti e scienziati che quello attuale sia un periodo di grandi opportunità per lo studio dello Spazio e il 2016 confermerà questo andamento. La spinta più grande sarà data dalle aziende private, che hanno contratti con la NASA per lo sviluppo di nuovi sistemi di trasporto e per il lancio di satelliti e sonde oltre l’orbita terrestre. In programma per quest’anno ci sono i primi test del razzo più potente mai costruito negli ultimi anni, la sperimentazione di nuovi sistemi di sicurezza per le capsule da trasporto degli equipaggi verso la Stazione Spaziale Internazionale, nuovi test per migliorare il rientro controllato dei razzi sulla Terra in modo da renderli riutilizzabili dopo un lancio. Nel frattempo, arriveremo su Marte con una nuova sonda per studiare l’atmosfera del pianeta alle ricerca di tracce di vita, mentre una sonda inizierà il suo viaggio verso un asteroide, per staccarne un pezzo e portarlo sulla Terra per studiarlo. Senza dimenticare la piccola sonda che raggiungerà il gigantesco pianeta Giove per studiarlo e farci sapere qualcosa di più sul più grande inquilino del nostro Sistema solare. Lunga vita e prosperità.

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