Il presidente russo Vladimir Putin e l'allora ministro dell'Informazione Mikhail Lesin (Presidenza della Russia)
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  • sabato 7 novembre 2015

È morto il co-fondatore di Russia Today

Mikhail Lesin era considerato l'architetto dell'impero mediatico di Putin: è stato trovato morto in un albergo di Washington

Il presidente russo Vladimir Putin e l'allora ministro dell'Informazione Mikhail Lesin (Presidenza della Russia)

Mikhail Lesin, ex ministro delle telecomunicazioni russe e fondatore del canale Russia Today, è stato trovato morto in un hotel di Washington, negli Stati Uniti. Lesin aveva 57 anni e secondo la polizia di Washington il suo corpo è stato trovato giovedì nella sua camera d’albergo. Russia Today ha detto che Lesin è morto mercoledì in seguito a un attacco cardiaco. Il sito Quartz ha definito Lesin lo “stratega” che ha guidato la campagna del presidente Vladimir Putin per avere il pieno controllo dei media russi.

Lesin è stato ministro dell’Informazione durante il primo mandato da presidente di Vladimir Putin, tra il 1999 e il 2004. All’epoca, scrive Quartz, Lesin convinse Vladimir Gusinsky, un oligarca poi finito in prigione, a cedere la sua televisione NTV – famosa per le sue critiche al governo – a Gazprom, la gigantesca società statale che estrae e vende il gas russo. Sempre durante il suo mandato, furono chiuse le televisioni indipendenti TV6 e TVS.

Lesin aveva già iniziato a interessarsi di televisione quindici anni prima, da quando nel 1987 fondò insieme ad altri soci Video International, quella che oggi è una delle principali concessionarie pubblicitarie della Russia. Grazie all’enorme volume di pubblicità che raccoglie, Video International può esercitare una pressione molto forte sulle televisioni russe e in molti ritengono che Lesin abbia spesso utilizzato questa capacità di persuasione a favore del governo russo.

Il risultato più importante ottenuto da Lesin nel corso della sua carriera è stato probabilmente l’aver contribuito a creare Russia Today, un canale in lingua inglese di proprietà pubblica fondato nel 2005. Russia Today, spesso abbreviato in RT, è considerato uno dei principali strumenti di propaganda all’estero del governo russo. Tra il 2013 e il 2014, Lesin è stato presidente di Gazprom-Media, la concessionaria pubblicitaria di proprietà del gigante del gas che insieme a Video International controlla la gran parte del mercato pubblicitario russo.

Lesin è morto in un momento di forte tensione tra Stati Uniti e Russia. In questi giorni gli aerei dei due paesi si incrociano spesso nello spazio aereo della Siria, dove l’aviazione russa appoggia l’esercito del regime e quella americana bombarda le forze dell’ISIS. Lesin possedeva diverse abitazioni a Hollywood, dove viveva con la famiglia. Nell’agosto del 2014, il senatore americano Roger Wicker chiese ufficialmente all’FBI di aprire un’indagine su Lesin per accertarsi che i suoi investimenti immobiliari negli Stati Uniti non fossero un modo per riciclare capitali illegali.

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