Cosa c’è al Salone dell’auto di Francoforte 2015

SUV inglesi che fanno inorridire i puristi, prototipi creativi ma anche macchine "normali", mentre Marchionne ha dato buca e il CEO di BMW è svenuto sul palco

di Andrea Fiorello – @andreafiorello
Il cancelliere tedesco Angela Merkel al Salone dell'auto di Francoforte 2015 (DANIEL ROLAND/AFP/Getty Images)

Dopo due giorni riservati ai giornalisti e due agli addetti del settore, sabato 19 settembre aprirà al pubblico il 66mo Salone dell’automobile di Francoforte o IAA 2015, un’esposizione internazionale automobilistica (come dice letteralmente il suo nome in tedesco, Internationale Automobil-Ausstellung) che si tiene a settembre negli anni dispari, alternandosi con il Salone dell’automobile di Parigi che invece si tiene a ottobre in quelli pari.

Nonostante quello di Ginevra – che si tiene a marzo di ogni anno – sia considerato l’appuntamento più importante per il mercato automobilistico europeo, il Salone di Francoforte è la manifestazione “di casa” per i gruppi automobilistici tedeschi BMW, Mercedes-Benz e Volkswagen, che a ogni edizione realizzano enormi stand dagli allestimenti molto scenografici per dare prova della propria forza industriale e contendersi visitatori e clienti. Quest’anno il padiglione BMW ha al suo interno una pista sopraelevata lunga 400 metri, mentre Audi – il marchio premium del gruppo Volkswagen – per ospitare il suo stand ha costruito nel cortile al centro della fiera un enorme edificio bianco a forma di parallelepipedo. Il padiglione Mercedes-Benz, invece, ha una struttura su tre piani con un percorso a spirale discendente lungo il quale sono esposti modelli di serie, auto da corsa e prototipi.

Tra le novità più attese che hanno debuttato a Francoforte nei giorni stampa del 15 e 16 settembre c’era l’Alfa Romeo Giulia, berlina premium finora mostrata solo a un piccolo gruppo di giornalisti il 24 giugno scorso al Museo Storico Alfa Romeo di Arese, in occasione dei 105 anni del marchio italiano. Gli altri nuovi modelli che hanno suscitato interesse nella stampa specializzata sono la Jaguar F-Pace e la Bentley Bentayga, i primi SUV dei due marchi inglesi, mentre Renault e Opel hanno presentato rispettivamente la nuova Megane e la nuova Astra, due modelli molto importanti perché appartengono al segmento delle auto compatte, il più venduto sul mercato europeo. Da segnalare il ritorno dopo 54 anni di assenza del costruttore tedesco Borgward, che grazie a investimenti cinesi ha ripreso la propria attività presentando un nuovo modello di SUV chiamato BX7, la cui commercializzazione comincerà in Cina il prossimo anno e più avanti in Europa.

La Volvo invece è assente dalla manifestazione: il marchio svedese – di proprietà del gruppo cinese Geely a dicembre dell’anno scorso – aveva annunciato che, per ragioni di costi e strategia di marketing, avrebbe limitato la propria partecipazione in Europa al solo Salone di Ginevra. Le altre assenze importanti sono quelle dell’ex presidente del gruppo Volkswagen Ferdinand Piëch, che ad aprile si era dimesso dopo uno scontro interno con l’amministratore delegato Martin Winterkorn, e del CEO di Fiat Chrysler Automobiles Sergio Marchionne, che lunedì pomeriggio ha disdetto la sua conferenza stampa di martedì 15 settembre per andare negli Stati Uniti a seguire le trattative con i sindacati per il rinnovo del contratto collettivo degli operai americani del gruppo.

Ha suscitato preoccupazione il mancamento del nuovo CEO del gruppo BMW Harald Krueger, che mentre parlava in conferenza stampa è caduto improvvisamente a terra. Sostenuto da due addetti alla sicurezza, Krueger ha lasciato il palco e ha poi disdetto tutte le interviste di questi giorni. Dopo poche ore il gruppo BMW ha comunicato ufficialmente che il CEO non si sentiva bene già prima della conferenza e che era tornato da poco da un lungo viaggio all’estero. Il suo attuale presidente e predecessore nella carica di amministratore delegato, Norbert Reithofer, ha confermato che non ci sono implicazioni di lungo termine, che Krueger si è ripreso completamente e che ritornerà regolarmente al lavoro la prossima settimana.

Ecco le novità più importanti presentate al Salone di Francoforte 2015, marchio per marchio e in ordine alfabetico.

Alfa Romeo
Alfa Romeo ha presentato a Francoforte la versione sportiva QV (Quadrifoglio Verde) della Giulia, la berlina che dovrà fare concorrenza alle tedesche Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes-Benz Classe C e che rappresenta il primo di otto modelli che – secondo i piani del gruppo – dovranno portare le vendite mondiali del marchio dalle 68mila unità del 2014 alle 400mila del 2018. La Giulia QV costa da 79mila a 95mila euro a seconda delle versioni, ha 510 CV e può raggiungere i 307 km/h di velocità massima. Il resto della gamma, con motorizzazioni benzina e diesel più “normali”, sarà presentato a marzo 2016 al Salone di Ginevra e andrà in vendita in Europa nel corso dell’anno.

Audi
Le principali novità di Audi a Francoforte sono la nuova A4, in versione berlina e station wagon, e la concept car e-tron quattro. La nuova Audi A4 è un po’ più grande del modello precedente ma allo stesso tempo più leggera, ha interni completamente rinnovati e una dotazione elettronica molto avanzata, tra cui spicca l’Audi Virtual Cockpit, un grande schermo collocato al posto del quadro strumenti davanti al guidatore che permette di visualizzare mappe per la navigazione e informazioni provenienti dal sistema multimediale MMI plus. I primi commenti della stampa apprezzano qualità e dotazione della nuova A4, mentre lo stile è definito troppo simile a quello della versione precedente. L’Audi e-tron quattro concept è invece il prototipo di un crossover completamente elettrico a quattro posti che andrà in produzione nel 2018 – forse col nome di Q6 – e che grazie all’autonomia delle batterie (dichiarata) di oltre 500 chilometri farà concorrenza alla Tesla Model X, crossover del produttore americano di auto elettriche presentato di recente negli USA ma non presente a Francoforte.

Bentley
Il marchio inglese di lusso Bentley, di proprietà del gruppo Volkswagen, ha presentato la Bentayga, un SUV ad alte prestazioni che pesa due tonnellate e mezzo, ha 608 CV, la trazione integrale e raggiunge i 301 km/h di velocità massima. Destinato prevalentemente al mercato statunitense e a quello mediorientale, ha interni opulenti e finiture pregiate, con un costo di partenza vicino ai 300mila euro.

BMW
Allo stand BMW le novità più importanti sono la nuova berlina “ammiraglia” del marchio Serie 7, il restyling della Serie 3 e la nuova X1, un crossover compatto a trazione anteriore o integrale realizzato sulla piattaforma del monovolume BMW Serie 2 Active Tourer. Rispetto alla generazione precedente, la nuova X1 – che concorrerà nello stesso segmento di Audi Q3 e Mercedes-Benz GLA – ha un aspetto più “muscoloso” e interni più spaziosi. A Francoforte BMW presenta anche motorizzazioni ibride plug-in benzina/elettrico per i modelli della Serie 2 e Serie 3.

Citroen
La Cactus M presentata dal marchio francese Citroen a Francoforte è un concept che omaggia la Citroen Mehari, un modello di “spiaggina” (auto per il tempo libero chiamate così perché erano pensate per le località balneari, avendo un tetto in tela poco adatto alla pioggia) prodotto dal 1968 al 1987. La Cactus M potrebbe anticipare una versione SUV del modello C4 Cactus già in commercio.

Ferrari
A Francoforte la Ferrari ha presentato la 488 Spider, versione “scoperta” del suo modello 488 GTB. La 488 Spider ha un tetto rigido ripiegabile e conserva il motore della versione chiusa, che è un V8 biturbo da 670 CV che spinge l’auto da 0 a 100 km/h in 3 secondi.

Infiniti
La casa giapponese Infiniti, marchio premium di Nissan, ha presentato la nuova Q30, una compatta di lusso che andrà a competere con Audi A3, BMW Serie 1 e Mercedes-Benz Classe A. L’Infiniti Q30 è realizzata sulla stessa base tecnica della Classe A: il gruppo Daimler – di cui Mercedes-Benz fa parte – e l’alleanza Renault-Nissan, infatti, hanno un accordo di collaborazione dal 2010 che prevede la condivisione di piattaforme, motori e componenti.

Jaguar
Non senza un certo disappunto degli appassionati più tradizionalisti, a Francoforte Jaguar ha presentato la F-Pace, primo SUV/crossover del marchio di prestigio inglese. Secondo le dichiarazioni della casa, la F-Pace sarà in grado di conservare le caratteristiche sportive tradizionali del marchio, offrendo però trazione e agilità in tutte le condizioni e superfici stradali. La Jaguar F-Pace sarà disponibile con trazione posteriore o integrale e con motori benzina e diesel con potenze dai 180 CV ai 380 CV.

Kia
La casa coreana Kia ha presentato la nuova Sportage, un SUV compatto che rispetto alla versione precedente ha linee più tondeggianti e una qualità complessiva migliorata. Gli interni e la dotazione puntano a un’immagine più ricercata, con prezzi più alti rispetto a quelli dei modelli “di massa”.

Mercedes-Benz
La nuova Classe S cabriolet (un modello che mancava da 44 anni nella gamma del costruttore tedesco), la versione coupé della Classe C e il SUV compatto GLC sono le novità di produzione presentate da Mercedes-Benz al Salone di Francoforte 2015. La GLC ha un design più tondeggiante e interni più lussuosi rispetto alla precedente GLK e farà concorrenza alle rivali tedesche Audi Q5 e BMW X3. Il marchio premium tedesco ha presentato anche il prototipo Concept IAA (che sta per “Intelligent Aerodynamic Automobile”), dotato di un motore ibrido plug-in e di sofisticate soluzioni aerodinamiche.

Mini
Il marchio inglese Mini, di proprietà del gruppo BMW, ha presentato la versione station wagon Clubman, che rispetto alla versione precedente è più lunga, larga e abbandona la singola porta posteriore che si apriva al contrario per una più tradizionale configurazione a quattro porte “normali”.

Opel
A Francoforte la casa tedesca Opel, di proprietà del gruppo americano General Motors, ha presentato la nuova Astra nelle versioni berlina e station wagon. La nuova Astra è più corta e bassa della versione precedente, ma ha interni più spaziosi e una dotazione tecnologica più avanzata che l’aiuteranno a competere contro rivali come Volkswagen Golf, Ford Focus e la Renault Megane, anche quest’ultima presentata a Francoforte.

Porsche
La tedesca Porsche ha presentato nuove versioni del suo storico modello 911 dotate di motori turbo, una tecnologia che permette di incrementare la potenza contenendo però consumi ed emissioni inquinanti. Altra novità di Francoforte è la concept Mission E, una berlina-coupé elettrica a quattro posti con oltre 600 CV e 500 km di autonomia che preannuncia una rivale della berlina elettrica ad alte prestazioni americana Tesla Model S.

Renault
Tre novità. La più importante è la nuova Megane, una berlina compatta costruita sulla base tecnica dei SUV/crossover Renault Kadjar e Nissan Qashqai. Le altre due sono la Renault Talisman berlina e wagon, sostituta più grande e sofisticata della Laguna che competerà nel segmento di Volkswagen Passat e Ford Mondeo, e il concept Alaskan, che anticipa le forme di un pick-up a marchio Renault realizzato sulla base del Nissan NP300 Navara.

Rolls-Royce
Si chiama Dawn la cabriolet da 570 CV lanciata a Francoforte dal marchio di lusso inglese Rolls-Royce, di proprietà del gruppo BMW. Basata sulla coupé Wraith, la Rolls-Royce Dawn secondo le dichiarazioni ufficiali della casa punta ad attrarre una clientela più giovane (ma pur sempre decisamente ricca) rispetto a quella tradizionale.

Toyota
La casa giapponese Toyota ha presentato a Francoforte la nuova versione della sua berlina ibrida Prius, che promette di essere più efficiente e piacevole da guidare rispetto alla precedente, e la concept car C-HR che preannuncia un SUV compatto che sarà mostrato in versione definitiva a marzo dell’anno prossimo in occasione del Salone di Ginevra. La Toyota C-HR avrà dimensioni leggermente minori del Nissan Qashqai, principale rivale il cui successo quest’anno ha permesso a Nissan di sorpassare Toyota nella classifica dei marchi asiatici più venduti in Europa.

Volkswagen
A Francoforte la casa tedesca Volkswagen ha presentato il nuovo SUV compatto Tiguan, realizzato sulla stessa piattaforma MQB del gruppo che fa da base meccanica – tra le altre – anche a Volkswagen Golf, Audi TT e Skoda Octavia. La nuova Tiguan ha una linea più massiccia rispetto alla generazione precedente, che ricorda quella del pick-up Volkswagen Amarok, ed è stata progettata anche per il mercato statunitense e quello cinese, dove sarà venduta anche in versione a sette posti.

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