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  • Mercoledì 22 ottobre 2014

Come sono andati “Ballarò” e “diMartedì”

Giannini ha fatto di nuovo il peggior risultato stagionale, Floris di nuovo il migliore: ma entrambi restano sotto le aspettative

Foto Fabio Cimaglia/ LaPresse
23-09-2014 Roma
Politica
"Di Martedì" in onda su La7 e condotta da Giovanni Floris
Nella foto Giovanni Floris

Photo Fabio Cimaglia / LaPresse
23-09-2014 Rome (Italy)
Politic
TV Show "Di Martedì" on La7 Channel with Giovanni Floris
In the photo Giovanni Floris
Foto Fabio Cimaglia/ LaPresse 23-09-2014 Roma Politica "Di Martedì" in onda su La7 e condotta da Giovanni Floris Nella foto Giovanni Floris Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 23-09-2014 Rome (Italy) Politic TV Show "Di Martedì" on La7 Channel with Giovanni Floris In the photo Giovanni Floris

Martedì sera sono andate in onda le seste puntate delle nuove stagioni di “Ballarò” – su Raitre, condotto dal giornalista Massimo Giannini – e di “diMartedì”, nuovo talk show su La7 condotto da Giovanni Floris, che ha lasciato la RAI la scorsa estate. “Ballarò” è stato seguito in media da 1 milione e 364 mila spettatori, con uno share del 5,74 per cento; “diMartedì” è stato visto da 999.000 spettatori, con uno share del 4,46 per cento.

“Ballarò” è rimasto più o meno sui numeri bassi delle settimane scorse (più o meno la metà del “Ballarò” di Floris) ed è calato ancora, ottenendo di nuovo il peggior risultato di questa stagione; ”diMartedì” ha guadagnato ancora qualcosa in termini di spettatori e share, ottenendo di nuovo il suo miglior risultato di questa stagione seppur non facendo ancora i numeri sperati da La7.

La cosa più seguita in tv martedì sera è stata la miniserie La strada dritta, andata in onda su Rai Uno: è stata vista da 4,8 milioni di telespettatori, con uno share del 19,05 per cento. Al secondo posto il film Femmine contro maschi, trasmesso da Canale 5, è stato visto da circa 3 milioni di telespettatori, con uno share del 12,65 per cento. Al terzo posto lo show Made in Sud, trasmesso da Rai Due: è stato visto da 2,4 milioni di telespettatori circa, con uno share del 10,01 per cento.