• Mondo
  • martedì 15 Luglio 2014

Sono ripresi i bombardamenti a Gaza

La proposta di tregua è durata sei ore: dopo sono ricominciati gli attacchi; intanto è morto un civile israeliano e Netanyahu ha sollevato dall'incarico il viceministro della difesa

La giornata di martedì 15 luglio è stata caratterizzata da una ripresa piuttosto violenta dei bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza nel primo pomeriggio, dopo un’interruzione durata circa sei ore: stamattina Israele aveva annunciato di accettare la proposta di tregua avanzata dal governo dell’Egitto nel tardo pomeriggio di lunedì, e aveva chiesto ad Hamas di interrompere il lancio di razzi e le altre attività militari. Un’ala di Hamas, tramite alcuni esponenti, ha fatto sapere di non esser stata consultata dall’Egitto, e diversi razzi sono stati sparati verso Israele anche durante la proposta di tregua. L’Egitto ha detto invece di aver sentito tutte le parti in causa.

Più volte, nel corso della sospensione dei bombardamenti, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva annunciato che se Hamas non avesse sospeso le ostilità, l’esercito di Israele avrebbe intensificato gli attacchi. Dalle 14 in poi, ora italiana, ci sono stati attacchi molto frequenti da una parte e dall’altra: l’Autorità palestinese ha riferito che ci sono stati almeno trenta attacchi aerei nella prima ora subito dopo la ripresa dei bombardamenti israeliani; le forze di difesa israeliane (IDF) hanno riferito che dalle 9 di stamattina – e cioè dalla sospensione provvisoria dei bombardamenti – 76 razzi sono stati sparati verso Israele. Nel tardo pomeriggio anche Tel Aviv è stata attaccata da razzi di Hamas a lunga gittata, in gran parte intercettati e neutralizzati da “Iron Dome”: un civile israeliano di 38 anni è morto vicino al valico di Erez, sul confine tra la Striscia di Gaza e Israele, scrivono BBC e AFP, ucciso da un colpo di mortaio. È il primo israeliano morto dall’inizio dei bombardamenti.

Netanyahu ha detto che sarebbe stato preferibile risolvere la crisi diplomaticamente, ma Hamas non lascia altra scelta a Israele se non quella di intensificare le operazioni militari, finché non verrà ripristinata la tranquillità. Netanyahu ha anche detto che «Hamas pagherà il prezzo della sua decisione di continuare la sua campagna». In serata, il premier ha poi sollevato dall’incarico il viceministro della difesa Danny Danon (Likud) dopo che aveva criticato il sostegno israeliano all’iniziativa egiziana per un cessate il fuoco e aveva portato avanti una linea più aggressiva. Netanyahu ha definito «irresponsabile» il comportamento di Danon e ha sostenuto che è stato sfruttato da Hamas: «Mi sarei atteso che si dimettesse. Non lo ha fatto e allora l’ho sollevato dall’incarico».

Il segretario di stato americano John Kerry, a Vienna per alcuni colloqui sul nucleare, ha duramente condannato il rifiuto della tregua da parte di Hamas e sostenuto il diritto di Israele a difendersi. Intanto il ministero della Salute di Gaza ha fatto sapere che il numero dei morti dall’inizio delle operazioni è salito a 194 (tra loro ci sono 39 bambini e 24 donne), e l’ONU dice che circa 17 mila persone sono state accolte nei rifugi allestiti nelle zone urbane della Striscia.

Di seguito, tutti gli aggiornamenti della giornata.

Foto: le macerie di un edificio a Gaza, distrutto dai bombardamenti israeliani di martedì. (THOMAS COEX/AFP/Getty Images)

Antonio Russo 15 Luglio 201418:15

Diversi giornalisti e corrispondenti riferiscono del lancio di razzi a lunga gittata indirizzati verso Tel Aviv. E in effetti ci sono reazioni abbastanza diverse – se ne parlava in un articolo del Washington Post – tra le persone che si trovano nelle zone di Israele sotto attacco dei razzi: alcuni corrono versi i rifugi, altri escono a vedere come funziona Iron Dome.

Antonio Russo 15 Luglio 201418:04

La ripresa dei bombardamenti israeliani di oggi, in un video diffuso da Associated Press.

Antonio Russo 15 Luglio 201418:00
Antonio Russo 15 Luglio 201417:50

Il numero degli attacchi di oggi, da una parte e dall’altra: l’Autorità palestinese riferisce che ci sono stati almeno trenta attacchi aerei nella prima ora subito dopo la ripresa dei bombardamenti da parte di Israele; le forze di difesa israeliane riferiscono che dalle 9 di stamattina – e cioè dalla sospensione provvisoria dei bombardamenti israeliani – 76 razzi sono stati sparati verso Israele (9 sono stati intercettati da “Iron Dome”). 

Il ministero della Salute di Gaza fa sapere che il numero dei morti dall’inizio delle operazioni è salito a 194. L’ONU dice che circa 17 mila persone sono state accolte nei rifugi allestiti nelle zone urbane della Striscia. 

Antonio Russo 15 Luglio 201417:27

Cose laterali: nei giorni scorsi ha fatto parecchio discutere un tweet pubblicato dal giocatore di basket NBA Dwight Howard, centro degli Houston Rockets, che ha scritto in un tweet “#FreePalestine” e poi lo ha subito cancellato e ha chiesto scusa: «Il tweet precedente era un errore. Non ho mai commentato fatti di politica internazionale e non lo farò mai». Molti commentatori e suoi follower lo hanno criticato per quel tweet, altri follower si sono invece chiesti perché abbia dovuto chiedere scusa.

Antonio Russo 15 Luglio 201417:06

Oggi da Ashdod è passata anche il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini, in visita da oggi e per tre giorni in Israele e Palestina (incontrerà anche il presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmud Abbas). 

Di Mogherini si sta parlando anche dopo che Franco Venturini, sul Corriere della Sera, ha affrontato una questione sollevata lunedì dal Financial Times: se Federica Mogherini possa essere considerata “filo-russa”.

Antonio Russo 15 Luglio 201416:39

Riassunto rapido, per punti, per quelli che sono appena arrivati.

• Intorno alle 14, ora italiana, Israele ha ripreso i bombardamenti nella striscia di Gaza dopo circa sei ore di sospensione degli attacchi da parte sua: la tregua proposta dal governo dell’Egitto è stata accettata da Israele ma non da Hamas, che tramite alcuni esponenti ha fatto sapere di non esser stata consultata dall’Egitto, e che ha continuato a sparare razzi verso Israele anche durante la proposta di tregua.

• Ci sono stati almeno 4 attacchi aerei israeliani dalla ripresa delle ostilità: il portavoce del ministro della Salute di Gaza, Ashraf al-Qudra, ha detto che almeno dieci persone sono rimaste ferite.

• Le brigate Ezz Al-Din Al Qassam Brigades, l’ala armata di Hamas, hanno rivendicato la responsabilità di diversi attacchi di oggi, tra cui quello a Ashdod, nel sud di Israele, dove un razzo ha provocato alcuni danni.

• Il segretario di stato americano John Kerry, a Vienna per alcuni colloqui sul nucleare, ha duramente condannato il rifiuto della tregua da parte di Hamas e sostenuto il diritto di Israele a difendersi.

Antonio Russo 15 Luglio 201416:17

Qui invece c’è una mappa bugiarda che spunta fuori spesso, ogni volta che si torna a parlare di Israele e Palestina. 

Antonio Russo 15 Luglio 201416:15

Da ieri BBC ha un lungo articolo, con alcune infografiche molto chiare, che cerca di raccontare come si vive nella Striscia di Gaza, questa problematica porzione del pianeta lunga 40 chilometri e larga 10, tra l’Egitto, Israele e il mar Mediterraneo. 

Antonio Russo 15 Luglio 201415:56

Probabilmente faranno discutere le parole del ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman, che in una conferenza stampa ripresa da Haaretz ha detto che Israele dovrebbe “andare fino in fondo” e che le operazioni militari delle forze di difesa israeliane dovrebbero concludersi “con il controllo di tutta la Striscia di Gaza”. «Il cessate il fuoco è un tacito accordo su cui Hamas continua a costruire il suo potere, e tutte le strade diplomatiche in questo caso sono dannose», ha detto Lieberman.

Antonio Russo 15 Luglio 201415:29

Ci sono stati almeno quattro attacchi israeliani, conferma AFP, dalla ripresa dei bombardamenti, tra cui uno a est della città di Gaza e uno in centro. È stato confermato anche l’attacco nella zona di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

Antonio Russo 15 Luglio 201415:15

Hamas ha ribadito di non esser stata consultata riguardo alla tregua proposta dall’Egitto e accettata da Israele. Le forze di difesa israeliane riassumono con questa grafica quello che è successo oggi.

Antonio Russo 15 Luglio 201415:08

Alcuni corrispondenti riferiscono che ci sono stati attacchi allo stadio di Gaza, che in passato è stato utilizzato per il lancio di razzi a lunga gittata.

Antonio Russo 15 Luglio 201414:46

I bombardamenti, riporta Haaretz, si stanno concentrando nella zona di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, e nel campo profughi di Bureij, un po’ più a nord: si tratta di zone già colpite nei giorni scorsi, ritenute siti strategici delle milizie armate di Hamas.

Antonio Russo 15 Luglio 201414:24

Arrivano conferme anche da altri corrispondenti.

Antonio Russo 15 Luglio 201414:20

Sono ripresi i bombardamenti israeliani a Gaza, scrive Reuters. L’offerta di una tregua è durata in pratica sei ore circa. 

Antonio Russo 15 Luglio 201414:05

E questa invece è la situazione ad Ashdod, una delle città nel sud di Israele, dove questa mattina un razzo sparato da Gaza è arrivato a destinazione e ha provocato alcuni danni.  

Antonio Russo 15 Luglio 201413:56

Le foto dalle zone urbane di Gaza che circolano sulle agenzie sembrerebbero confermare quanto diceva stamattina Peter Beaumont del Guardian, e cioè che la situazione a Gaza dopo la proposta di tregua è relativamente tranquilla: negozi e mercati hanno riaperto, e le persone hanno ripreso a uscire. 


Antonio Russo 15 Luglio 201413:38

Il lancio di razzi da Gaza verso Israele non sembra essere stato mai interrotto dopo la proposta di tregua, come riportano alcuni corrispondenti dei principali siti di news in Medio Oriente.

Antonio Russo 15 Luglio 201413:35

Il segretario di stato americano John Kerry, che si trova a Vienna per alcuni colloqui sul nucleare iraniano, ha fortemente criticato il comportamento di Hamas in risposta alla proposta di tregua, e ha sostenuto il diritto di Israele a difendersi: «Non credo neppure di avere la forza necessaria per condannare abbastanza duramente questa sfacciata risposta di Hamas, che continua a lanciare razzi, di fronte agli sforzi per interrompere gli attacchi», ha detto Kerry, che comunque spera ancora in una risoluzione politica del conflitto. 

Antonio Russo 15 Luglio 201413:18

L’esercito israeliano nega che siano ripresi i bombardamenti dopo la proposta di tregua, come invece precedentemente sostenuto dal portavoce di Hamas Eyad Bouzam.

Antonio Russo 15 Luglio 201413:08

Hamas riporta che sono ripresi i bombardamenti israeliani, i primi dalla proposta di tregua di oggi. Poco fa c’era stato l’annuncio di Israele riguardo la legittimità dei contrattacchi in risposta al rifiuto della tregua da parte di Hamas.

Antonio Russo 15 Luglio 201413:00

Il primo ministro Netanyahu: “il rifiuto della tregua da parte di Hamas autorizza pienamente Israele a espandere le operazioni in difesa della nostra popolazione”.

Antonio Russo 15 Luglio 201412:56

Per avere un’idea del drone inviato da Hamas verso Ashdod, nel sud di Israele, ieri Haaretz ha fatto circolare un video diffuso dalle milizie di Hamas, che mostra alcune riprese dal drone. Si è molto parlato ieri anche della reale pericolosità ed efficienza tecnologica di questi velivoli (era la prima volta che Israele ne abbatteva uno inviato da Hamas).  

Antonio Russo 15 Luglio 201412:46

Uno degli edifici distrutti dagli ultimi bombardamenti israeliani a Gaza prima della proposta di tregua, avvenuti nella notte tra lunedì 14 e martedì 15 luglio. 

 

Antonio Russo 15 Luglio 201412:35

Anche l’account Twitter apparentemente legato alle brigate Ezz Al-Din Al Qassam Brigades, l’ala armata di Hamas, sembra confermare che il lancio di razzi verso Israele non è stato mai interrotto.

Antonio Russo 15 Luglio 201412:30

Tramite il loro account Twitter, le forze di difesa israeliane (IDF) hanno detto che dall’inizio della proposta di tregua di questa mattina circa 35 razzi sono stati sparati da Gaza verso Israele, e che uno di questi era indirizzato verso Haifa.

Antonio Russo 15 Luglio 201412:15

Intanto, per chi si è perso proprio tutte le puntate, BBC ha pubblicato un video che cerca di raccontare in 80 secondi cosa è successo dal 1967 a oggi. 

Antonio Russo 15 Luglio 201412:06

Peter Beaumont, giornalista del Guardian a Gaza, riferisce che al momento la situazione a Beit Lahia – una zona urbana nel nord della Striscia, tra le più bombardate negli ultimi giorni – è cambiata ed è relativamente tranquilla, i negozi hanno riaperto e i residenti sono tornati in strada: «Si sentono ancora i suoni di alcuni aerei ma il ronzio incessante dei droni e degli elicotteri e il rumore delle esplosioni al momento sono cessati», ha detto Beaumont.

Antonio Russo 15 Luglio 201411:52

Un interessante articolo del Washington Post ha spiegato come funziona l’efficace sistema antimissilistico di Israele contro i razzi di Hamas, che ha di fatto cambiato l’esperienza della guerra per migliaia di abitanti delle zone del sud di Israele. 

Francesco Costa 15 Luglio 201411:46

La decisione del governo Israeliano di seguire la proposta dell’Egitto non è stata assunta all’unanimità. Il ministro dell’Economia, Naftali Bennet, ha votato contro il piano per la sospensione degli attacchi e altrettanto ha fatto il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman, che nei giorni scorsi aveva detto di essere a favore del proseguimento delle attività militari per ridurre la forza di Hamas all’interno della Striscia di Gaza. Altri ministri hanno espresso la loro contrarietà durante la riunione.

Francesco Costa 15 Luglio 201411:46

Per il momento Hamas non ha dato una risposta formale, ma un membro della sua parte armata ha detto ad Associated Press che “la proposta di tregua è inaccettabile”. Altri esponenti lunedì 14 luglio avevano detto che le attività militari saranno sospese solo dopo il raggiungimento di un accordo, facendo intendere che fino ad allora potrebbe continuare il lancio di razzi in territorio israeliano. Un portavoce dell’organizzazione aveva fatto sapere che il movimento non era interessato ad accordi per una sostanziale “resa”. La parte politica di Hamas sta comunque discutendo e valutando in queste ore come rispondere alla proposta egiziana, anche se alcuni suoi esponenti hanno affermato di non essere stati consultati dalle autorità egiziane. L’Egitto ha invece confermato di avere sentito entrambe le parti.

Francesco Costa 15 Luglio 201411:45

Riassunto delle puntate precedenti. Il governo dell’Egitto nel tardo pomeriggio di lunedì 14 luglio aveva proposto una sospensione degli attacchi per almeno 12 ore, a partire da questa mattina. La bozza dell’accordo prevedeva poi l’inizio di incontri e trattative al Cairo tra rappresentanti israeliani e palestinesi, in modo da raggiungere una tregua vera e propria entro 48 ore. La proposta dell’Egitto era stata sostenuta dagli Stati Uniti. Il Segretario di stato americano, John Kerry, non andrà comunque al Cairo per gli eventuali negoziati e tornerà regolarmente negli Stati Uniti alla fine del suo viaggio in missione diplomatica di nove giorni in Asia ed Europa.