Dov’è la Brianza

Che da giorni ne leggiamo ovunque per via del film di Virzì, ma un sacco di italiani non sa se sia a Monza, Como, Varese o dove

La Brianza, regione geografica del nord della Lombardia, è diventata di grande attualità per i media da qualche giorno, e i lettori si sono abituati a vedere molti titoli a lei dedicati senza sapere in molti casi esattamente dove collocarla. La ragione di tante attenzioni è il nuovo film di Paolo Virzì, Il capitale umano, che un po’ pretestuosamente è stato indicato dai giornali come una critica alla Brianza stessa (oggi sulla Stampa in prima pagina un imprenditore brianzolo dice però di non averla vista, nel film, la Brianza), benché il paese della storia – Ornate Brianza – non esista e benché il film sia stato girato in diversi luoghi della Lombardia che non sono in Brianza.

brianza

La Brianza non corrisponde a un ente territoriale propriamente detto, e i comuni che ne fanno parte sono sotto quattro province: quella di Monza e della Brianza, la parte meridionale di quelle di Lecco e di Como e una piccola parte della provincia di Milano. Benché i confini non siano formalizzati, ne esistono di tradizionali basati su caratteristiche demografiche, economiche, sociali, culturali e in parte geografiche dovute alla conformazione del territorio.

I confini a nord sono grossomodo compresi tra le zone a sud di Como e di Lecco e dati in parte dalle Prealpi lombarde. A sud il confine è dato dai paesi che si trovano lungo il Canale Villoresi, scavato per l’irrigazione dei campi nel XIX secolo e che sfocia nel fiume Adda. Il confine a ovest è dato principalmente dal fiume Seveso, anche se ci sono diversi comuni al di là del fiume che fanno parte della Brianza. Infine, il confine est è identificabile nella zona dei laghi di Garlate e Olginate e l’Adda, alla confluenza del Villoresi. Monza tradizionalmente non era considerata parte della Brianza: ne delimitava una parte, poi le cose sono cambiate con l’istituzione della provincia di Monza e della Brianza nel 2004.

Non è del tutto chiaro quali siano le origini del nome Brianza. Tra le ipotesi più accreditate c’è quella secondo cui derivi dalla parola celtica “brig” che significa “colle, rilievo” e che viene usata ancora oggi (con traslitterazioni diverse) proprio per indicare le alture in diversi dialetti e lingue regionali settentrionali, brianzolo compreso. Altri fanno derivare il nome da Brianteo, uno dei generali del principe gallo Belloveso, che secondo le leggende riprese da Tito Livio avrebbe tra le altre cose fondato la città di Milano. Ci sono diverse altre teorie e ipotesi sul nome Brianza, che comprendono studi sulle popolazioni celtiche.

Benché non siano formalmente sotto un ente territoriale riconosciuto, le aree della Brianza hanno molte cose in comune e questo ha contribuito a creare un marcato senso di appartenenza tra i suoi abitanti. La Brianza è una delle zone più densamente popolate d’Europa, con una densità per chilometro quadrato di circa 1.370 abitanti. L’area ha un’estensione di 880 chilometri quadrati in cui vivono 1,2 milioni di persone. I comuni che la costituiscono hanno un’estensione più piccola rispetto alla media del resto della Lombardia. In molti casi, l’alta densità ha comunque fatto sì che ci siano grandi aree contigue abitate con comuni confinanti che appaiono come un unico grande assembramento.

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