Letta ha la fiducia anche alla Camera

Letta ottiene la fiducia anche alla Camera con 435 sì, dopo il sì al Senato, Napolitano chiede la fine del "gioco al massacro" verso il governo

Enrico Letta ha ottenuto la fiducia alla Camera con un’ampia maggioranza (435 favorevoli e 162 contrari), dopo avere ottenuto la fiducia anche al Senato. In serata l’ufficio stampa del Quirinale ha diffuso una nota di commento di Giorgio Napolitano sulla giornata di oggi:

“L’essenziale è che il governo ha superato la prova, vinto la sfida innanzitutto per la serietà e la fermezza dell’impostazione sostenuta dal Presidente del Consiglio dinanzi alle Camere. In quanto alla prospettiva che si apre in uno scenario politico in via di mutamento, chiaramente il Presidente del Consiglio e il governo non potranno tollerare che si riapra un quotidiano gioco al massacro nei loro confronti”

Qui trovate in breve come sono andate le cose e chi ha vinto, per ora →

Seguono tutti gli aggiornamenti della giornata, minuto per minuto

21:26Presenti e votanti 597, maggioranza 299, favorevoli 435, contrari 162. La Camera approva.

21:22 – È iniziata la seconda chiama.

20:10 – È iniziata la prima chiama. Ogni deputato sarà chiamato per cognome e dovrà sfilare sotto i banchi della presidenza dichiarando il proprio voto. L’operazione richiederà più di un’ora di tempo.

20:05 – Intervengono altri deputati a titolo personale.

20:04 – Adriano Zaccagnini, ex M5S, dice che non voterà la fiducia al governo Letta.

20:03 – Cicchitto: il nome di Angelino Alfano rappresenta per molti di noi l’azione per costruire un centrodestra del futuro, che si misura con i grandi partiti di centrodestra dell’Europa.

20:01 – Cicchitto: non abbiamo condiviso la crisi di governo e siamo riusciti nella battaglia di far desistere coloro che volevano farla proseguire.

20:00 – Cicchitto dice che parla “a nome di oltre 20 senatori e 20 deputati”.

19:59 – Interviene a titolo personale Fabrizio Cicchitto

19:57 – Epifani: da domani non si può tornare a ieri.

19:55 – Epifani: dopo i vari annunci di dimissioni e le offese, lei presidente ha avuto la fiducia anche da chi ha causato la crisi, in questo si annidano furbizia e tentativo di nascondere la sconfitta.

19:54 – Epifani: caro presidente del Consiglio, lei ha rischiato ed è venuto qui a chiedere la fiducia dopo la minaccia di dimissioni di massa, può contare su di noi qui e fuori dal Parlamento.

19:50 – “Confermo la piena fiducia del Partito Democratico al governo” dice Epifani.

19:48 – Interviene Ettore Guglielmo Epifani, segretario del PD.

19:47 – Il M5S vota la sfiducia.

19:47 – D’Incà: no alle larghe intese zoppe, le chiediamo, presidente Letta, di rassegnare con coraggio le dimissioni liberando l’Italia dalla dittatura partitica.

19:43 – D’Incà legge anche il commento di Alex.

19:42 – D’Incà legge una serie di messaggi ricevuti in questi giorni. Tra gli interventi, quelli di Riccardo, Arthur e Giovanna.

19:40 – D’Incà: la sfiduciamo perché lei è il presidente dei rinvii e ha fatto i favori delle banche, dei signori della guerra e delle lobby delle slot-machine.

19:38 – È il turno del Movimento 5 Stelle con il deputato Federico D’Incà.

19:37 – Brunetta: continueremo a stare in quest’aula e a darle la fiducia perché abbiamo un dovere nei confronti dei cittadini che ci hanno votato.

19:35 – Brunetta: vogliamo più riforme, l’attacco al debito, tagli alla spesa, riduzione della pressione fiscale e anche “una grande riforma delle leggi Fornero, così come sono non vanno, producono esodati e disoccupazione giovanile”.

19:34 – Brunetta si dilunga molto sulla decadenza di Silvio Berlusconi, che sarà votata venerdì 4 ottobre
dalla giunta delle elezioni del Senato.

19:32Che cosa diceva Brunetta poche ore fa, quando era chiaro (sic) che il PdL avrebbe votato la sfiducia.

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