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  • lunedì 19 Novembre 2012

Obama in Birmania

Le foto della prima storica visita nel paese di un presidente statunitense e del suo incontro con Aung San Suu Kyi

Nel corso del suo viaggio in Asia, Barack Obama è arrivato stamattina in Birmania diventando il primo presidente degli Stati Uniti in carica a visitare il paese. La visita è stata molto breve ed è durata meno di sei ore. Obama, accompagnato dal segretario di Stato Hillary Clinton, ha incontrato il presidente birmano, l’ex generale Thein Sein, che sta guidando il processo di riforme da quando, nel marzo del 2011, è stata sciolta la giunta militare che guidava il paese dal 1962.

Obama ha successivamente incontrato la leader dell’opposizione, il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, con la quale aveva avuto un breve incontro lo scorso settembre a Washington. Si sono incontrati nell’abitazione di famiglia di Aung San Suu Kyi dove la leader dell’opposizione ha trascorso 15 anni agli arresti domiciliari. Obama ha infine tenuto un discorso all’Università di Rangoon, luogo simbolo delle proteste del 1988, duramente represse dalla giunta militare al potere. Durante il suo discorso Obama ha dichiarato che gli Stati Uniti aiuteranno la ricostruzione dell’economia birmana e ha invocato la fine delle violenze tra buddisti e musulmani nello stato del Rakhine.

Obama è stato accolto da migliaia di persone che si sono accalcate lungo la strada che collega Rangoon all’aeroporto, tra cui molti studenti che sventolavano bandiere degli Stati Uniti. In occasione della visita le autorità birmane hanno ordinato di rimettere in libertà 66 detenuti, tra cui almeno 44 prigionieri politici. Intanto Obama è già arrivato in Cambogia, dove parteciperà al vertice annuale dell’Asean, l’associazione delle nazioni del sudest asiatico. La Cambogia è l’ultima tappa del viaggio diplomatico di Obama in Asia dopo Thailandia e Birmania.