• Italia
  • giovedì 2 agosto 2012

Proteste e scontri oggi a Taranto

La manifestazione dei sindacati per i lavoratori dell'ILVA è stata interrotta per più di mezz'ora da un gruppo di 200 persone

Questa mattina a Taranto la manifestazione sindacale organizzata a sostegno dei lavoratori dell’ILVA con la presenza dei segretari nazionali di CGIL, CISL e UIL e di Maurizio Landini della FIOM è stata interrotta a causa di un gruppo di contestatori. Alcuni di loro sono riusciti a farsi strada su un furgoncino da cui lanciavano uova e fumogeni e hanno raggiunto il palco in piazza della Vittoria mentre stava parlando Raffaele Bonanni. Erano in circa 200 e la maggior parte di loro apparteneva ai Cobas di Taranto e Brindisi.

I rappresentanti dei contestatori hanno scelto di non parlare al microfono e, dopo aver criticato i sindacati continuando a gridare “venduti” dalla piazza, di fronte alle forze dell’ordine in tenuta antisommossa e schierate in un cordone, hanno deciso di lasciare la manifestazione. Alle 11.00, dopo circa mezz’ora, il comizio è ripreso con Susanna Camusso che ha detto: «Non è giusto e legittimo impedire lo svolgimento di una manifestazione; è sempre facile dire che si poteva fare qualcosa in più. Non è accettabile che in una vicenda così complicata si faccia del sindacato e dei lavoratori il capro espiatorio».

Questa mattina alle 9.00 due diversi cortei erano partiti per raggiungere la piazza centrale di Taranto: il primo da Ponte di Pietra con gli operai dell’ILVA, il secondo dall’arsenale della Marina con i lavoratori dell’indotto. I sindacati avevano spiegato che non si trattava di una manifestazione contro la magistratura «ma di un invito alla città a sostenere la lotta dei lavoratori».

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