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  • venerdì 20 luglio 2012

La lista delle province che dovrebbero essere tagliate

Il Sole 24 Ore ha pubblicato un elenco delle province che, in base ai criteri annunciati oggi dal governo per l’accorpamento, scompariranno nel prossimo futuro. L’iter legislativo è ancora lungo, comunque, come spiega il sito del governo:

Nei prossimi giorni il Governo trasmetterà la deliberazione al Consiglio delle autonomie locali (CAL), istituito in ogni Regione e composto dai rappresentanti degli enti territoriali (in mancanza, la deliberazione verrà trasmessa all’organo regionale di raccordo tra Regione ed enti locali). La proposta finale sarà trasmessa da CAL e Regioni interessate al governo, il quale provvederà all’effettiva riduzione delle province promuovendo un nuovo atto legislativo che completerà la procedura.

Insieme all’accorpamento delle province, di cui si parla da anni e che è stato inserito nel decreto sulla spending review dei primi giorni di luglio, è stato stabilito anche l’istituzione di alcune aree metropolitane in 10 città italiane e l’abolizione delle province corrispondenti. Queste modifiche dovrebbero entrare in vigore entro il primo gennaio 2014.

Questa è la lista pubblicata dal Sole 24 Ore, con il numero di abitanti indicati tra parentesi:

Abruzzo
– Pescara (323.184)
– Teramo (312.239)
Calabria
– Crotone (174.605)
– Vibo Valentia (166.560)
Campania
– Benevento (287.874)
Emilia-Romagna
– Rimini (329.302)
Friuli-Venezia Giulia
– Pordenone (315.323)
– Gorizia (142.407)
Liguria
– Savona (287.906)
– La Spezia (223.516)
– Imperia (222.648)
Lombardia
– Lecco (340.167)
– Lodi (227.655)

(continua a leggere sul sito del Sole 24 Ore)

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