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La manovra che farei

Adriano Sofri propone una mobilitazione su obiettivi concreti fino al dettaglio, per supplire a Tremonti

Oggi su Repubblica Adriano Sofri raccoglie informazioni dal suo commercialista, descrive il ministro Tremonti, e propone i due punti della sua manovra economica.

Gioco anch’io al gioco di fine estate: fatevi la vostra manovra. Sono andato a cena con un commercialista, e ho letto i verbali della signora Marinella. Sapete quelle domande che uno si fa, quanto spazio occupano 850 mila euro in contanti, e che taglio conviene, e se occorre una valigia o basta la solita scatola da scarpe, e che esaurimento nervoso deve rischiare il cavalier Spinelli.
Il commercialista a cena non è famoso come Tremonti, ma qui in zona ha una vasta reputazione riguardo ai modi per non pagare le tasse. Farla finita con l´evasione è il segreto di Pulcinella, sentenzia, basta vietare davvero i pagamenti in contanti sopra i 500 euro, anzi meglio sopra i 100. La tracciabilità dei pagamenti, si chiama così, negli ultimi anni è andata su e giù: si fissò un tetto massimo, e pletorico, solo perché lo impose l’Europa; poi il governo Prodi (e Padoa Schioppa e Visco) ha fatto più sul serio, tra il 2006 e il 2008; poi, alla vigilia dell’entrata in vigore del tetto di 100 euro per i pagamenti ai professionisti, 1° luglio 2008, Berlusconi mandò tutto a monte e si tornò a 12.500 euro, nella manovra d’estate 2010 si ridiscese a 5.000, dimezzati a 2.500 dalla manovra di Ferragosto. Ora il programma del Pd vuole scendere a 1.000, e dai 300 in giù per i compensi di prestazioni e servizi.

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