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  • lunedì 21 Marzo 2011

Il disastro giapponese in cifre

Un primo documentato bilancio, dieci giorni dopo terremoto e tsunami

A dieci giorni dal disastro in Giappone si può fare un bilancio documentato – per quanto ancora parziale – degli effetti del terremoto e dello tsunami sul Paese. La Reuters ha messo insieme un po’ di numeri e dati.

Vittime
Calcolare il numero preciso delle vittime è abbastanza complicato. Oggi la polizia giapponese ha detto che i morti sono 8,805 e che le persone disperse sono 13.262. La polizia ha identificato circa 4.080 cadaveri e di questi 2.990 sono stati consegnati alle famiglie. Da una parte, a dieci giorni dal disastro, diventa molto improbabile pensare di trovare vive delle persone che non sono ancora state raggiunte dai soccorsi; dall’altra parte ci possono essere state delle doppie segnalazioni nonché denunce di scomparsa di persone in buone condizioni ma completamente isolate a causa dei problemi alle linee telefoniche e ai trasporti. In ogni caso, ieri la polizia giapponese ha fatto sapere che il numero delle vittime potrebbe salire a 20 mila, di cui 15 mila solo nella prefettura di Miyagi, una delle più colpite.
Sfollati
Ieri la polizia giapponese ha detto che al momento i rifugi ospitano 349.349 persone. Di queste, circa 177.550 sono residenti nell’area circostante la centrale nucleare di Fukushima: qualche giorno fa il governo ha deciso di allargare da dieci a venti chilometri la zona di evacuazione attorno allo stabilimento.

Energia elettrica
La società di fornitura elettrica Tohuku ha detto che ancora ieri sera 242.927 case nel nord del Giappone erano senza elettricità.

Acqua
Sabato il ministro della Salute giapponese ha detto che 1.04 milioni di case sono rimaste senz’acqua.

Case danneggiate
Almeno 14.637 abitazioni sono state completamente distrutte, stando ai dati forniti ieri dalla polizia giapponese.

Impatto economico
Secondo la Banca mondiale, il costo del terremoto e dello tsunami oscilla tra i 122 e i 235 miliardi di dollari, cioè tra il 2,5 e il 4 per cento del PIL giapponese. Le conseguenze economiche del disastro colpiranno la crescita economica del Giappone almeno per tutto il 2011.

I paesi che hanno offerto aiuto
I paesi che hanno offerto assistenza sono 128, e le organizzazioni internazionali sono 33.

foto: MIKE CLARKE/AFP/Getty Images