• Mondo
  • lunedì 21 febbraio 2011

Gheddafi bombarda i libici

Arrivano notizie di centinaia di morti e accuse all'Italia: Gheddafi appare rapidamente in tv (in aggiornamento)

1,15: durava meno di un minuto, e non era nemmeno un’intervista. Gheddafi che diceva di essere a Tripoli e non in Venezuela. L’immagine con l’ombrello serviva a confermarlo? (a Tripoli piove stanotte)

1,11: pare che l’intervista si sia interrotta, ed è tornato in onda il balletto di prima. O durava meno di un minuto?

1,08: “sono qui per dirvi che sono qui e non in Venezuela”

1,06: Gheddafi è in tv.

0,51: una sovraimpressione sul balletto in tv dice che Gheddafi parlerà tra poco e smentirà le “voci malevole” che circolano. Il discorso annunciato ora pare essere un’intervista.

0,40: il discorso di Gheddafi è stato di nuovo annunciato come imminente dalla tv libica, ma la BBC riferisce che solo una breve scena del colonnello che scende da una macchina ha interrotto lo show di ballo che sta andando in onda ormai da parecchio.

0,25: il segretario generale dell’ONU ha detto che se gli attacchi ai civili saranno confermati meriteranno una severa condanna.

0,03: l’intervento televisivo di Gheddafi è tuttora atteso.

23,45: Al Jazeera dice che ci sarebbe un appello di militari libici a combattere Gheddafi.

23,21: Hillary Clinton: “fermate questo inaccettabile bagno di sangue”.

22,44: la tv libica ha citato un comunicato di Saif Al Islam Gaddafi che nega che i civili siano stata bombardati dagli aerei, parlando solo di obiettivi come depositi di armi e mezzi di artiglieria. (ci sono stati isolati dubbi sul bombardamento, fino ad ora).

22,37: secondo Al Arabiya il colonnello Gheddafi parlerà stasera alla televisione.

22,24: l’imam sunnita Yusuf al-Qaradawi ha detto in diretta ad Al Jazeera che ogni libico che ne abbia l’opportunità dovrebbe uccidere il colonnello Gheddafi. Una fatwa.

22,20: ci sono notizie di altri raid aerei nella città di Azzaweya, a ovest di Tripoli.

22,11: lo spazio aereo di Tripoli sarebbe chiuso, secondo un’informazione che arriva dall’aviazione austriaca.

21,40: Al Jazeera ha mostrato delle immagini da un ospedale di Tripoli.

1 2 Pagina successiva »

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.