È morto Zine El Abidine Ben Ali, presidente della Tunisia dal 1987 al 2011


Quella che sembrava la versione più riuscita delle primavere arabe sta passando una grave crisi politica, e qualcuno la paragona all'Egitto

Decine di migliaia di sostenitori del governo in piazza per rispondere alle proteste dell'opposizione

Oggi il governo tunisino ha aperto l'asta pubblica degli oggetti di lusso dell'ex presidente fuggito in esilio: ci sono auto, gioielli e tappeti persiani

L'ex presidente tunisino è stato ritenuto responsabile da un tribunale militare della morte di quattro ragazzi nelle proteste del gennaio 2011

Domenico Quirico della Stampa ha visitato il «primo emirato salafita» del dopo Ben Ali e ha visto cose poco confortanti

La giustizia tunisina annuncia indagini sulle proprietà e i conti dell'ex presidente Ben Ali

Le più belle foto della manifestazione di oggi a Tunisi, che ha festeggiato così la caduta del dittatore

E hanno chiesto le sue dimissioni nell'anniversario di un giorno importante per il paese

Sono le prime elezioni presidenziali democratiche della storia del paese: il candidato favorito è il leader della coalizione laica che ha vinto le parlamentari di ottobre

Sono iniziate la scorsa settimana contro le misure restrittive dovute al coronavirus, ma nascondono un malcontento diffuso e più grande, soprattutto tra i giovani

È Rached Ghannouchi, leader del partito politico Ennahda, che aveva criticato Kais Saied per il suo sempre maggiore autoritarismo

Ci sono lunghe code ai seggi, e gli osservatori internazionali dicono che "non c'è quasi nessuna possibilità" di brogli

Da domenica scorsa migliaia di manifestanti protestano contro la difficile situazione dell'economia tunisina: circa 100 sono rimasti feriti, il governo ha imposto un coprifuoco

Oggi si vota per approvare una nuova Costituzione che potrebbe riportare il paese verso l'autoritarismo

Sono circa 2.500 (moltissimi): nonostante vengano da uno dei paesi islamici più moderati, sognano di vivere in un califfato islamico dove "esiste la giustizia sociale"

È stato nominato un nuovo governo ed è stata approvata la nuova Costituzione: il paese è tornato a essere un modello per le "primavere arabe"

I risultati delle elezioni sono ancora parziali, ma il partito confessionale di Rashid Ghannushi è al 40 per cento e per le strade già si festeggia

E per ottenerli farà approvare una costituzione che potrebbe riportare il paese ai tempi dell'autoritarismo
