Le grosse proteste in Armenia contro il cessate il fuoco nel Nagorno Karabakh
Migliaia di manifestanti hanno accusato il governo armeno di non fare abbastanza per il territorio separatista, attaccato dall'Azerbaijan

Migliaia di manifestanti hanno accusato il governo armeno di non fare abbastanza per il territorio separatista, attaccato dall'Azerbaijan

Iniziò il 24 aprile del 1915 a Costantinopoli, fu un massacro sistematico ed è tuttora oggetto di grandi contestazioni



Martedì Armenia, Azerbaijan e Russia hanno firmato un accordo per un cessate il fuoco, dopo sei settimane di combattimenti



Cinque anni fa fu ucciso a Istanbul un giornalista che aveva ricordato il genocidio degli armeni


È stato raggiunto grazie alla mediazione della Russia ma di fatto è una vittoria per l'Azerbaijan, che raggiunge buona parte dei suoi obiettivi

Dopo le sue sorprendenti dimissioni, Serzh Sargsyan e il suo partito sembrano disposti a passare il potere alle opposizioni

E ha attaccato i territori della regione ancora controllati dall'Armenia, parlando di un'operazione «antiterrorismo»

Ad aprile una serie di proteste pacifiche destituirono l'autoritario primo ministro: ora l'uomo che ha guidato la “rivoluzione di velluto” vuole nuove elezioni

La storia del primo paese che riconobbe il cristianesimo come religione di Stato, subì dominazioni straniere e un genocidio nel secolo scorso

È un simbolo dell’identità nazionale, ma si trova in Turchia e il governo ha deciso di sostituirlo anche per evitare problemi con il vicino Azerbaigian

Una strana e spiacevole bufera si è scatenata sul Giardino dei Giusti, nel Monte Stella di Milano. Creato nel 2003, per iniziativa di Gabriele Nissim e dell’associazione Gariwo [Continua]

La serie della Rai uscita oggi, in cui interpreta se stesso, è finora il miglior risultato nel suo tentativo di tornare a recitare dopo i processi

Le truppe azere sono vicine alla capitale Stepanakert e sono in corso trattative per la gestione dei civili armeni: molti temono una catastrofe umanitaria

Dopo grandi proteste si è dimesso il primo ministro Serzh Sargsyan, al potere da 10 anni e che aveva appena provato a restarci con una manovra autoritaria
