Yahoo ci crede ancora
Dopo anni di crisi sta provando a rilanciarsi puntando sulla nostalgia per gli anni Novanta e sui vantaggi di un'Internet diversa da quella di Meta, X e Google

Dopo anni di crisi sta provando a rilanciarsi puntando sulla nostalgia per gli anni Novanta e sui vantaggi di un'Internet diversa da quella di Meta, X e Google






L'attacco risale all'estate del 2013 e ha interessato anche migliaia di impiegati nelle più importanti agenzie governative statunitensi

Dal 2015 e su richiesta delle agenzie di intelligence statunitensi, scrive Reuters in un'inchiesta

Il furto dei dati di 500 milioni di account è un motivo più che sufficiente per cambiare subito la vostra password, e non solo: alcuni consigli utili

Il furto è avvenuto nel 2014, Yahoo dice che sta avvisando gli utenti coinvolti e che non sono state sottratte informazioni su conti correnti e carte di credito

La società di telecomunicazioni ha annunciato oggi l'accordo, che non riguarderà le azioni del sito di e-commerce cinese Alibaba

La famosa azienda di Internet sta valutando se mettersi in vendita: potrebbe finire sotto il controllo dell'operatore Verizon o di Time Inc.

Una delle più famose aziende di internet potrebbe vendere presto il suo motore di ricerca, e deve il suo valore attuale soprattutto alla quota che possiede del sito cinese Alibaba

Dopo Google, anche altri motori di ricerca hanno iniziato a rimuovere i link "non più rilevanti" dai loro risultati: l'UE intanto ha diffuso nuove (complicate) linee guida

Nel 2008 la società si rifiutò di partecipare al programma di spionaggio PRISM, ma un tribunale speciale le diede torto

«Lo so. Ho letto il suo libro. Si sbaglia. Voglio essere chiaro. Le affermazioni di Greenwald sono false e lui lo sa.» [Continua]

L'agenzia di intelligence britannica ha raccolto le immagini di milioni di videoconversazioni di persone non sospettate di alcun reato (trovando molto porno, tra l'altro)

Google, Microsoft, Apple, Facebook e le altre grandi hanno pubblicato un nuovo aggiornamento sui dati dei loro utenti che hanno dovuto trasmettere al governo degli Stati Uniti

Il direttore operativo Henrique De Castro ha lasciato la società per decisione del CEO Marissa Mayer, che lo aveva assunto meno di due anni fa offrendogli decine di milioni di dollari

Installavano software dannosi: se avete cliccato su un banner negli ultimi giorni, forse riguarda anche voi
