La Vuelta di Spagna, in Italia
Capita spesso che le grandi corse ciclistiche partano dall'estero: per cambiare paesaggi, ma soprattutto per soldi

Capita spesso che le grandi corse ciclistiche partano dall'estero: per cambiare paesaggi, ma soprattutto per soldi

Si sono fatte molto notare, fino a far finire una tappa prima del previsto: sono pro Palestina, ma soprattutto contro la Israel-Premier Tech


Il primo ministro Pedro Sánchez ha sostenuto quelle alla Vuelta, in modo un po' inusuale e mettendo in difficoltà l'opposizione di centrodestra

Alla corsa ciclistica spagnola si sono fatte notare soprattutto le proteste pro Palestina e contro la squadra Israel Premier-Tech

La Israel-Premier Tech esiste per fare «diplomazia sportiva», ma dopo essere stata al centro di molte proteste pro Palestina ha tolto la parola "Israel" dalle sue maglie





Nell’ultima gara prima del ritiro è diventato campione del mondo nella corsa a eliminazione del ciclismo su pista

Rivincere e stravincere la maggior parte delle corse ciclistiche a cui partecipa, ma soprattutto vincere le due “monumento” che gli mancano

Sono i primi nel continente, ed è un bene: il problema è che li organizza il Ruanda, un paese autoritario e repressivo


Quest'anno il più forte ciclista in circolazione non c'è, ma non è detto che sia un male

Nei primi nove giorni della corsa ciclistica spagnola ci sono stati diversi colpi di scena, tra cui una “fuga bidone” che ha prodotto fin qui un leader a sorpresa: Ben O'Connor

È alla sua prima partecipazione, perché fin qui aveva sempre scelto di correre il più prestigioso Tour de France: quest'anno sembra voler provare a vincerli entrambi


Dopo i tamponi fatti dalle squadre si sono già ritirati sei corridori: l'ultimo è stato Remco Evenepoel, il più atteso e il primo in classifica
