È diventato normale non accorgersi nemmeno delle cose “virali”
Rispetto a un tempo internet è molto più frammentato, e quello che è ovunque per qualcuno può essere inesistente per altri

Rispetto a un tempo internet è molto più frammentato, e quello che è ovunque per qualcuno può essere inesistente per altri

In 40 anni Jane Rosenberg ha illustrato “El Chapo”, Weinstein e John Gotti, e di recente ha avuto un momento di viralità sui social


«Una pistola carica in mano a un bambino di 4 anni»

Non era di Brecht, oltre alla sgradevolezza del paragone tra le sorti dell'onorevole Cosentino e l'Olocausto

Diffondevano bufale e incitazioni all'odio, soprattutto con argomenti di estrema destra e a sostegno di Lega e Movimento 5 Stelle

Agenzie e aziende sanno che organizzando campagne originali otterranno gratis una vasta copertura mediatica, come avvenuto ieri con i messaggi di Netflix nelle stazioni

E anche le bufale: lo dimostra lo studio di un database dei quotidiani americani stampati tra Ottocento e Novecento

Sono quelli del protagonista del Polittico di Jan e Hubert van Eyck, importantissima pala d'altare appena restaurata


Il "news feed" di Facebook è una tecnologia formidabile: solo, non c'entra con l'aiutare con la democrazia (anzi), spiega Alexis Madrigal sull'Atlantic

Pensieri e riflessioni da cui siamo partiti per fare una cosa nuova, sul Post dal 13 gennaio

La discussione sul ruolo dei social network nell’elezione di Donald Trump interessa il giornalismo, le piattaforme tecnologiche [Continua]

Matteo Renzi, Luca Lotti e Maria Elena Boschi sono indagati e hanno ricevuto un invito a comparire in procura per il prossimo 24 novembre: come si è arrivati fino a qui

L’horror “M3GAN” e “Mercoledì” di Netflix sono due esempi di quanto può aiutare una coreografia virale

Inizialmente la band rock degli anni Novanta non aveva nemmeno incluso “Harness Your Hopes” in un disco: ora ha surclassato le altre per numero di streaming

Fino a pochi anni fa Trump non aveva mai scritto un tweet da solo: il suo ex social media manager ha raccontato di quel giorno che pensò "Oh no"

Il social network più popolare tra gli adolescenti è diventato centrale nella promozione e nel successo delle canzoni, e il settore si sta adeguando

Il fact-checking è utile solo per pochi: dovremmo dare ai cittadini gli strumenti per capire le notizie, dice Nina Jankowicz sul Washington Post
