In Francia un uomo che veniva regolarmente picchiato e umiliato in streaming è morto in diretta
In circostanze ancora da chiarire, al termine di un video durato 298 ore trasmesso a migliaia di spettatori sulla piattaforma Kick

In circostanze ancora da chiarire, al termine di un video durato 298 ore trasmesso a migliaia di spettatori sulla piattaforma Kick

Il tribunale del Riesame ha confermato la sospensione di due agenti di polizia penitenziaria, accusati di aver pestato sette persone detenute

Sono accusati di pestaggi e trattamenti umilianti nei confronti di 7 detenuti di origine straniera: la procura ipotizza il reato di tortura

Nella disciplina nazionale giapponese sono tanto frequenti quanto sistematicamente minimizzati, dicono lottatori e addetti ai lavori


C'è un'accusa di traffico di eroina e una ben più grave di violenze e uccisioni ingiustificate di civili

Nella notte i morti nella città pakistana sono saliti a 62

Guardian, 17 luglio 2008

L'Espresso, 1 settembre 2006

Riguarda un reparto speciale di paracadutisti: da giugno ci sono 55 soldati indagati, ma se n'è saputo qualcosa solo pochi giorni fa

Non ci sono più i ritratti di Bashar e di suo padre Hafez, e hanno anche due zeri in meno

Mostrano cortei in moltissime città, scontri tra manifestanti e forze di sicurezza e cori contro il regime

Sono state uccise varie persone, dopo un primo momento in cui il governo si era mostrato accomodante

I dati aiutano a capire cosa si potrebbe fare per evitare molte morti, e il freddo c’entra solo in parte

Nel caso della diciannovenne di Fondi trovata morta a Milano gli aspetti da chiarire sono ancora molti

Come parte di un processo di riconciliazione per le violenze fatte in passato

Sono state uccise almeno 8 persone: l'attentato è stato rivendicato dallo stesso gruppo che attaccò una chiesa di Damasco a giugno

«La mia impressione è che anni fa il porno non occupasse tutto l’immaginario dei ragazzi. Guardando la Venere di Botticelli, hanno sempre sghignazzato, ma negli ultimi anni mi pare deridano l’ingenuità di quel corpo»

Il generale Mohammed Ali Ahmed Al Haddad stava tornando a Tripoli dopo una visita ufficiale in Turchia: il jet privato su cui viaggiava è precipitato
