Quentin Griffiths, uno dei fondatori del sito di abbigliamento Asos, è morto cadendo da un grattacielo in Thailandia

Una persona osserva il sito di Asos dal suo smartphone (Serene Lee/SOPA Images via ZUMA Press Wire, ANSA)
Una persona osserva il sito di Asos dal suo smartphone (Serene Lee/SOPA Images via ZUMA Press Wire, ANSA)

Quentin Griffiths, uno dei fondatori dell’e-commerce di abbigliamento Asos, è morto lo scorso 9 febbraio cadendo dal 17esimo piano di un grattacielo a Pattaya, località turistica in Thailandia. La notizia è stata diffusa solo oggi dai media britannici.

La polizia thailandese ha detto a BBC News che Griffiths si trovava nella suite di un hotel di lusso dove alloggiava da tempo; ha aggiunto che era da solo, che l’appartamento in cui si trovava era chiuso dall’interno e che non sono stati riscontrati segni di effrazione né segni riconducibili a violenze. Secondo la polizia al momento l’ipotesi più probabile sembra essere quella di un suicidio. Griffiths era inglese, aveva 58 anni e aveva fondato Asos assieme a Nick Robertson, Andrew Regan e Deborah Thorpe nel 2000: aveva lasciato l’azienda cinque anni dopo, ma aveva continuato a esserne azionista.

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Dove chiedere aiuto
Se sei in una situazione di emergenza, chiama il numero 112. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico allo 02 2327 2327 tutti i giorni dalle 9 alle 24, oppure via WhatsApp dalle 18 alle 21 al 324 0117252.
Puoi anche chiamare l’associazione Samaritans al numero 06 77208977, tutti i giorni dalle 13 alle 22.

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