Chiude il Village Voice, storico giornale newyorkese
Era nato nel 1955 e per decenni aveva raccontato la controcultura di Manhattan, ma aveva perso vivacità e rilevanza da tempo

Era nato nel 1955 e per decenni aveva raccontato la controcultura di Manhattan, ma aveva perso vivacità e rilevanza da tempo


Lo storico settimanale del Greenwich Village di New York è stato comprato da un ricco imprenditore ed ex lettore, che vuole riportarlo all'antica gloria

Lo storico settimanale gratuito del Village di New York spera così di recuperare inserzionisti e distanziarsi da Backpage, controverso sito di annunci per adulti

Racconto fotografico di una storia d'amore tra due donne di mezza età che vivono la transizione da un sesso all'altro


«Potrebbe essere mostrato nelle scuole di cinema come esempio pratico di come non si deve fare un film»

Si riferivano al “Padrino” e ad “Apocalypse Now”, e sottintendevano che i critici possono sbagliarsi di grosso: ma erano false

Se ne parla bene e male, ma comunque sembra meglio del precedente: e ci sono molti dinosauri, se è quello che vi interessa

Lungometraggi e cortometraggi, con tante storie notevoli e alcuni anche disponibili online

È un film romantico, thriller e d'azione ambientato durante la Seconda guerra mondiale: di Robert Zemeckis, con Brad Pitt e Marion Cotillard

Il nuovo "Pirati dei Caraibi", un film su due sorelle intrappolate sott'acqua e circondate da squali e "Ritratto di famiglia con tempesta", che ha avuto ottime recensioni

Un ottimo blockbuster estivo, secondo alcuni; una poco efficace copia dell'originale, secondo altri (ma almeno possiamo finalmente parlare del film, e non di altro)

Le cose da sapere sul film, sulla storia e su chi dà la voce agli animali protagonisti (Scarlett Johansson e Giancarlo Magalli, per dirne due)

Quello di “Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà”, l'unico interpretato da George Lazenby

È il nuovo film di Christopher Nolan, parla di una vicenda della Seconda guerra mondiale, e i critici sono tutti d'accordo

Perlopiù cose buone – «una storia alla Agatha Christie con in più battute, armi e Samuel L. Jackson», scrive il Guardian – ma anche qualche critica per la troppa violenza fine a se stessa

In realtà lo fu da subito (era davvero il suo nome): breve riassunto di cosa successe dopo e come diventò grandissimo

In un saggio per Harper's Magazine, il regista americano lo chiama “Maestro” e spiega cosa può insegnare al cinema del futuro
