La scissione di SYRIZA
Venticinque parlamentari del partito di Tsipras hanno annunciato la formazione di un nuovo gruppo, "Unità Popolare", con cui si candideranno alle prossime elezioni in Grecia

Venticinque parlamentari del partito di Tsipras hanno annunciato la formazione di un nuovo gruppo, "Unità Popolare", con cui si candideranno alle prossime elezioni in Grecia

E lei – premio Nobel popolare in patria ma criticata all'estero per i massacri dei musulmani – ha detto che nonostante la vittoria "schiacciante" lavorerà per creare un governo di unità nazionale

Sembra di no: il governo turco sta cercando di ottenere qualcosa in cambio, e un compromesso è probabile

15 mesi dopo averlo definito un «dittatore», il presidente del Consiglio italiano ha dovuto trovare qualche compromesso col presidente turco

L'ultima è Caixa, la terza banca spagnola, preoccupata come le altre delle conseguenze dell'eventuale secessione e incoraggiata dal governo centrale

Il presidente catalano ha detto di voler iniziare un dialogo con lo stato spagnolo per trovare un accordo

Lo ha chiesto il primo ministro spagnolo a quello catalano dopo la seduta parlamentare di ieri, in cui è stata proclamata una nuova Repubblica ma senza effetti legali

I risultati delle elezioni di domenica somigliano molto a quelli delle elezioni di gennaio: Syriza ha ottenuto circa il 35 per cento dei voti e rifarà la coalizione coi Greci Indipendenti

Non ci sono buone notizie né per Alexis Tsipras né per Syriza, che è data praticamente alla pari del partito di centrodestra che aveva sconfitto nelle elezioni del gennaio 2015

Fino ad allora sarà in carica un governo di transizione guidato dalla presidente della Corte suprema greca

Sono le quinte elezioni negli ultimi sei anni: tutte le cose da sapere su sondaggi, partiti, ipotesi di alleanze e sistema elettorale


Il ministero della Difesa ha detto che sono stati uccisi 59 militanti in risposta all'attacco di mercoledì vicino ad Ankara, ma le organizzazioni colpite hanno parlato di civili uccisi

Prevede che vengano integrati nelle istituzioni politiche e militari siriane: le informazioni certe però sono ancora poche



Per dare raccomandazioni al nuovo governo, ma mancavano le forze militari curde e questo è un problema

Il presidente turco vuole garantirsi un'altra presidenza dopo il 2028, e vuole indebolire i curdi siriani

