Come ci finì questo pendolo sulle scrivanie di mezzo mondo
Negli anni '70 e '80 il pendolo di Newton si vedeva un po' dappertutto: a renderlo popolare fu una piccola azienda inglese

Negli anni '70 e '80 il pendolo di Newton si vedeva un po' dappertutto: a renderlo popolare fu una piccola azienda inglese

Dall'assortimento di snack ai corsi di yoga gratuiti, i servizi offerti sono sempre meno, ed è una tendenza comune tra le aziende di tecnologia

Ha resistito alla pandemia come spazio e come istituzione, contrariamente alle previsioni di alcuni, ma sono emerse nuove necessità di organizzazione del lavoro

Il New Yorker ha raccolto idee e previsioni di amministratori delegati e società che si occupano di spazi di lavoro, chiedendosi se la pandemia li abbia cambiati per sempre

Le foto dei nuovi uffici progettati dallo studio d'architettura AECOM, che non sembrano uffici

Progettati per favorire creatività e buoni rapporti, scrive Time, secondo molti studi producono stress, conformismo e rapporti superficiali

Ne sono stati contati 14 finora; come sempre sarà molto difficile identificarli

Oltre a sopportare gli effetti di una crisi disastrosa, dal 2027 i dipendenti dovranno anche tornare a lavorare sempre in presenza

Leone XIV abiterà nel palazzo apostolico come i predecessori di Francesco, con una differenza vistosa: la collocazione della camera da letto

È un festival che non riesce ad attirare i film più attesi della stagione, mentre Cannes e Venezia sono sempre più distanti

Sono quelli del TFR, che andrebbero restituiti dopo alcuni mesi, ma per via di negligenze e lentezze si accumula un ritardo di anni

Cioè la direttrice dell'intelligence statunitense: per mesi non è stato diffuso, tra ritardi e inadempienze, e tuttora se ne sa pochissimo

È Lugano, che da qualche anno sta portando avanti una specie di esperimento sociale con le criptovalute


Proprio nel senso di spazio fisico, perché a Ivrea non ci sono aule abbastanza capienti

Le autorità statunitensi hanno fatto sapere che l’agenzia federale sarà coinvolta solo in attività di indagine

Mostrano mareggiate violentissime, strade distrutte o piene di fango e detriti, frane e allagamenti

In Sicilia, Sardegna e Calabria non ci sono stati morti né feriti gravi nonostante i danni enormi

Soprattutto nelle aree di Catania e Catanzaro, con strade diventate torrenti e abitanti soccorsi coi gommoni
