L’Ucraina dice che la Russia ha lanciato «il più grande attacco coi droni» dall’inizio della guerra


Non perché Zelensky è un «dittatore senza elezioni», come ha suggerito Trump: c'entrano la Costituzione ucraina e ragioni pratiche e di sicurezza

Il presidente Volodymyr Zelensky ha risposto alle accuse false di Donald Trump, indispettendolo

Ha fatto intendere che siano stati gli ucraini a iniziarla e ha definito Zelensky un «dittatore senza elezioni», aderendo alla propaganda del regime russo

In Arabia Saudita alcuni rappresentanti dell'amministrazione Trump hanno incontrato dei funzionari russi per discutere della fine della guerra in Ucraina – senza l'Ucraina – e di opportunità commerciali

Successe nel 2022 e non furono i paesi occidentali a spingere Zelensky a rinunciare, come invece ha continuato a sostenere la propaganda putiniana


Zelensky ha rifiutato il piano proposto da Trump, probabilmente perché vuole maggiori rassicurazioni sui futuri aiuti militari

Il presidente ucraino e il vice di Trump si sono incontrati venerdì in Germania, ed è sembrato tutto molto interlocutorio


Per assicurarsi il suo sostegno: il presidente americano vuole l'equivalente di 500 miliardi di dollari in minerali ucraini per continuare gli aiuti militari


Trump ne ha parlato con Putin, e solo dopo ha informato Zelensky, secondo cui comunque «non possono esserci colloqui sull’Ucraina senza l’Ucraina»

Gli ucraini le chiamano “sanzioni con i droni”, e potrebbero favorire i negoziati tra le due parti

Ce ne sono stati quattro in cinque giorni, e tre persone sono state uccise: secondo i servizi segreti sono coordinati dalla Russia





In Ucraina varie associazioni umanitarie hanno dovuto interrompere le attività, mettendo in crisi l’assistenza agli sfollati e alle famiglie sulla linea del fronte
