Le medaglie per le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026


Il beach volley ce l'ha fatta, ma tanti altri “beach qualcosa” restano attività più da stabilimento balneare

Fu inaugurata nel 1885 ed è diventata uno dei simboli più riconoscibili della città, usata ogni anno da milioni di persone tra turisti e residenti

A Parigi 1900 non ci furono cerimonie, spesso non si assegnarono medaglie e molte gare furono poi ritenute troppo strambe per rientrare fra gli eventi olimpici

Hanno votato in pochi e non era vincolante, ma la sindaca Anne Hidalgo ha detto di voler iniziare subito i lavori

Diversi atleti le hanno mostrate sui social e la zecca francese ha detto che le sostituirà

Almeno fino ai prossimi Giochi, nel 2028: la proposta è stata criticata da associazioni, politici e anche dagli eredi di Gustave Eiffel

Un campo da calcio sotto la Tour Eiffel, un'arciera che tende l'arco coi piedi, una maschera con gli occhi della Gioconda e altre cose che vale la pena riguardare

Lo sono sempre, per posta in gioco e contingenze varie, ma quest’anno di più: con due corse, le più lunghe delle Olimpiadi, che partono e finiscono sotto la Tour Eiffel e che potrebbero decidersi dalle parti di Montmartre

Una faccia deformata da un pugno, lampi sulla Tour Eiffel, un po' di protagonisti della giornata e le altre belle foto di oggi

Nel calcio a 5 per ciechi il pubblico deve stare in silenzio per far sentire la palla ai giocatori, mentre c'è chi dà indicazioni fondamentali per organizzare le azioni

La crescita professionale delle Paralimpiadi ha comportato anche l'esclusione di atleti con disabilità più invalidanti o più rare, si legge nel numero di oggi della newsletter Parì

Più di un milione e mezzo, cioè un milione in meno dell'obiettivo dichiarato: ma il comitato organizzatore ha motivi per essere fiducioso

Ci saranno moltissime gare e circa 4.400 atleti: una guida per non perdersi alcuni dei più attesi, o quelli che potrebbero sorprendere

A Parigi il percorso non passerà mai dallo stesso punto, avrà un dislivello ben peggiore del solito ed è stato definito «spietato»

È quello della cosiddetta “alzata in salto”, usato in modo sistematico da una coppia svedese, che ha interrotto la consuetudine “ricezione-alzata-schiacciata”

Sono passati cinquant'anni da quando il funambolo francese camminò su un cavo a 400 metri senza protezioni: adesso ne ha quasi 75 e non sembra voler smettere

Quelli rossi e a due piani, a volte affollati, a volte no: sono spesso snobbati dai viaggiatori più intraprendenti, ma altri li ritengono comodi in diverse circostanze

Una finale dei 100 metri vinta per 5 millesimi, l'argento di Nadia Battocletti, le polemiche sulla Senna e alcune prime volte storiche
