La risposta dei mercati secondo Gipi


È andato bene: +3,05% per FIAT Industrial, +4,91% per FIAT SpA, miglior titolo alla Borsa di Milano

Da lunedì alla borsa di Chicago è possibile acquistare titoli basati sulla più famosa delle criptovalute: cosa significa e perché è importante

L'attività coordinata sul social network continua a provocare grandi sconvolgimenti in borsa, mentre le principali piattaforme di trading hanno interrotto la compravendita di alcuni titoli

Titoli che crollano in borsa, investitori che si ritirano, licenziamenti: c'entrano investimenti sbagliati e una situazione economica sfavorevole

L'ultima è Caixa, la terza banca spagnola, preoccupata come le altre delle conseguenze dell'eventuale secessione e incoraggiata dal governo centrale

Per la prima volta in 8 anni i principali paesi produttori hanno concordato di produrre meno barili per fare aumentare i prezzi, ma mancano ancora molti dettagli

I principali indici di tutto il mondo hanno subito bruschi cali: c'entrano la Cina, la Germania e gli Stati Uniti, e qualcuno parla di "pre-recessione"

Ieri ha portato a un sequestro da 700 milioni di euro, ma va avanti da anni: prezzi gonfiati, quotazioni inventate

Non accadeva dal 2006 e sono stati innalzati dello 0,25 per cento: cosa vuol dire e che conseguenze ha

Ieri ha detto che era «un ottimo momento per comprare», poi ha sospeso la maggior parte dei dazi: molti lo accusano di aver provato a manipolare i mercati

Nvidia ha perso il 17 per cento e quasi tutto il settore è andato malissimo per le preoccupazioni attorno alla nuova startup cinese di intelligenza artificiale

Mark Zuckerberg prevede un futuro in cui genereranno automaticamente le inserzioni, e già se ne vedono in giro

Il governo cinese ha reagito agli ultimi dazi imposti da Trump svalutando parzialmente lo yuan, attirandosi accuse pesanti e spaventando i mercati finanziari di tutto il mondo

Perfino chi ci sta lavorando per conto di Facebook lo usa poco o niente, e c'è preoccupazione per gli investimenti miliardari voluti da Mark Zuckerberg

Il suo “gol del secolo” ai Mondiali del 1986 aiuta a spiegare la relazione tra banche centrali e aspettative degli investitori

La riforma costituzionale non c'entra ma la stabilità del governo sì: quali sono i timori collegati a un'eventuale vittoria del No

Se ci pensiamo su, un evento che ha il 27 o 28 per cento di probabilità di succedere non è esattamente un evento irrealizzabile [Continua]

Lo sa Bob Chapek, che è stato rimosso come CEO dopo meno di tre anni, e lo sa Bob Iger, che ha accettato di tornare prendendo il suo posto e ritrovando nuovi grattacapi
