Un tribunale russo ha ordinato l’arresto della giornalista del Tg1 Stefania Battistini e dell’operatore Simone Traini


In un'intervista al Tg1 dove ha ribadito di non aver speso soldi pubblici per le sue trasferte e ha detto che Meloni non ha accettato le sue dimissioni

Ha raccontato una celebrazione del movimento giovanile di Fratelli d’Italia per omaggiare i patrioti italiani e l'ha definita apolitica, suscitando molte critiche tra le opposizioni

Sono stati scelti su indicazione del nuovo amministratore delegato: Gian Marco Chiocci al Tg1, Antonio Preziosi al Tg2 e Mario Orfeo confermato al Tg3

Come è cambiato il Tg1, passato negli ultimi mesi da uno stile ingessato e sempre uguale a se stesso a uno più dinamico



Sono stati decisi i nuovi direttori dei tg e delle altre testate dopo un lungo scontro tra i partiti, tra diverse polemiche

Lo ha detto in un'intervista al Corriere della Sera, spiegando che è uno degli aspetti del piano del Movimento 5 Stelle per la Rai

Il presidente della Commissione europea è apparso ieri alle spalle di una diretta del Tg1 riuscendo comunque a improvvisare un intervento

La giunta per le immunità ha revocato il mandato al Senatore di Forza Italia per via di una condanna, adesso spetterà al Senato decidere cosa fare: lui ha già detto che si dimetterà in ogni caso

Era accusato di peculato per aver utilizzato indebitamente la carta di credito aziendale RAI: secondo il giudice "il fatto non sussiste"

Come vederlo, chi lo modererà e con quali regole: le cose da sapere sul confronto di stasera



Perché la nomina di ieri del sostituto di Minzolini, Alberto Maccari, è diventato un caso politico e come funziona l'azienda

La Cassazione dice che la RAI non fa parte della pubblica amministrazione: questo fa venir meno la ragione ufficiale del suo allontanamento

La storia della carta di credito della RAI di cui il direttore del Tg1 è accusato di avere abusato, spendendo 65mila euro in viaggi e soggiorni all'estero

Sulla scelta delle notizie al Tg1 e di come vengono raccontate si è già ormai detto di tutto e nessuno si scandalizza più, casomai si ride: è un meccanismo italiano tipico, di rassegnarsi al disastro e trattarlo come una inoffensiva macchietta, e il disastro così diventa norma (anche se non pare che l’indignazione permanente sia [...]

