Quattro ex dirigenti di Tepco, la società che gestisce la centrale nucleare di Fukushima, sono stati condannati a risarcire 95 miliardi di euro all’azienda per non aver previsto gli esiti del terremoto del 2011



I lavori per mettere in sicurezza l'impianto nucleare danneggiato dallo tsunami del 2011 in Giappone vanno a rilento e c'è da risolvere il problema delle scorie

Di diciotto volte rispetto allo scorso 22 agosto: c'è una fuoriuscita di acqua radioattiva da un tubo (e un'altra c'è stata il mese scorso)

C'è una perdita d'acqua radioattiva che si sta riversando nel Pacifico e rischia di arrivare in superficie, ha detto l'autorità del Giappone per l'energia nucleare

Dopo il disastro a Fukushima, nel paese sono stati chiusi 53 reattori su 54, che producevano un terzo dell'energia consumata dai giapponesi

Per la commissione d'inchiesta indipendente istituita dal governo, la società che gestiva la centrale nucleare e l'Agenzia per la Sicurezza Atomica erano impreparate e non hanno risposto in modo adeguato all'emergenza

Per la prima volta i giornalisti stranieri sono entrati nella centrale del disastro e hanno visto i danni dello tsunami

Le autorità giapponesi dicono che le radiazioni dopo lo tsunami furono il doppio di quanto si immaginava

Per la prima volta dal giorno dello tsunami 12 tecnici sono entrati nell'edificio per mettere in sicurezza l'impianto

La TEPCO ha presentato il piano per mettere in sicurezza l'impianto nucleare, gravemente danneggiato dallo tsunami

Il più grande corteo degli ultimi dieci anni, a Tokyo, raccontato e fotografato da chi c'era

L'acqua contaminata raggiunge il mare attraverso una crepa in un pozzo e i tentativi per ostruirla non stanno funzionando


La quantità di radiazioni in acqua è migliaia di volte oltre i limiti di legge e si temono nuove perdite di materiale nucleare

Il capo dell'azienda giapponese responsabile della centrale di Fukushima non si vede in giro dal 13 marzo

I dipendenti della TEPCO raccontano il lavoro massacrante per rimettere in sicurezza le centrali nucleari dopo il terremoto

Una nuova linea elettrica sta raggiungendo la centrale, servirà per riavviare i sistemi di raffreddamento dei reattori

Da giovedì saranno versate nell'oceano le prime tonnellate: l'operazione è stata definita sicura, ma ci sono ancora polemiche
