Le ultime sulla tv greca
Il governo litiga sulla sua riapertura, i giornalisti continuano a trasmettere - solo online - e l'ultimo concerto della sua orchestra è diventato famoso in tutto il mondo

Il governo litiga sulla sua riapertura, i giornalisti continuano a trasmettere - solo online - e l'ultimo concerto della sua orchestra è diventato famoso in tutto il mondo

Ma solo fino alla costituzione di una nuova e ridotta struttura pubblica: lo ha stabilito un tribunale del paese, la decisione accontenta un po' tutti


La chiusura della tv pubblica continua a generare manifestazioni e proteste, e rischia di mettere in crisi la grande coalizione che sostiene il governo

Cioè non incentrate sul narcotraffico e sulla criminalità organizzata, come quelle che vanno per la maggiore nel paese

A settembre Canale 5 ha superato stabilmente Rai 1 nelle fasce orarie più importanti, tra le altre cose sostituendo “Striscia la notizia”

Sono andate bene per il suo partito, la CDU, ma soprattutto per l’estrema destra di AfD


È il mercato del pesce, fino al 2018 nella leggendaria sede di Tsukiji, raccontato da Flavio Parisi in “Tokyo è una grande cucina”

La chat per appassionati di videogiochi si è riempita di politica, e ci stanno facendo i conti anche i militari al potere

Ma non si sa perché e si sta ancora cercando l'aggressore


Eyal Zamir era stato scelto perché vicino alle idee del primo ministro, ma ora rischia il licenziamento come molti altri prima di lui

Siamo alla settima puntata del libro di Brizzi: la Rai e Non è la Rai

La legge sulla libertà di stampa prevede maggiori controlli statali e multe altissime per i trasgressori

È il bacio della morte, su cui gli antirenziani si fregheranno le mani: ma a Feltri piace perché "davvero progressista"

Il segretario del PD ha "una proposta seria, semplice e chiara", e la racconta in una lettera al Corriere

https://www.youtube.com/watch?v=Vp9bYLa5gaA&feature=player_embedded#

L'arresto e l'immediato rilascio di un ex comandante delle forze speciali sovietiche sta facendo litigare due membri dell'Unione Europea
