Questa enorme massa di bonus fiscali
Ci sono 625 diverse agevolazioni che costano allo Stato più di 100 miliardi l'anno: ridurle è un'impresa che negli ultimi decenni non è riuscita a nessun ministro dell'Economia

Ci sono 625 diverse agevolazioni che costano allo Stato più di 100 miliardi l'anno: ridurle è un'impresa che negli ultimi decenni non è riuscita a nessun ministro dell'Economia

Il presidente della commissione Finanze Massimo Garavaglia ha fatto un discorso notevole in Senato, attaccando Forza Italia che vorrebbe mantenere il Superbonus

Regolamenti e prassi parlamentari consentono ai presidenti del Consiglio di inventarsi stratagemmi per non perdere le votazioni, specie nelle commissioni parlamentari

Da ministro dell'Economia, il vicesegretario della Lega fin qui si è assunto la responsabilità delle decisioni più impopolari sulla finanza pubblica: sta succedendo di nuovo anche in questi giorni

Aveva fatto agitare banche, costruttori e anche Forza Italia, perché sembrava volesse estendere a 10 anni la durata di tutti i crediti in circolazione: lo farà invece solo per quelli maturati dal 2024 in poi

Per mitigare gli effetti sui conti pubblici della costosissima misura, proporrà un emendamento per permettere allo Stato di pagare i rimborsi in 10 anni anziché in 4 o 5

Più della media europea ma in linea con Francia e Germania: adeguarli alla nuova direttiva europea sulle “case green” richiederà con ogni probabilità un sacco di soldi

Le misure per prevenire il suo enorme impatto sui conti pubblici non sono così drastiche, e in parlamento i partiti della maggioranza vanno in direzione opposta

Tra pochi giorni il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti dovrà pubblicare il DEF, ma l'effetto del Superbonus, la crescita bassa e il debito che non scende gli stanno complicando il lavoro

Solo nell'ultimo anno il suo impatto sui conti pubblici per il 2023 è stato rivisto al rialzo tre volte, e per diverse ragioni non si capisce come evolverà nei prossimi anni: è un problema enorme per il governo

Per provare a contenerne i costi per i conti pubblici, che continuano ad aumentare anche dopo l'ultimo decreto-legge di dicembre

È stata introdotta una sanatoria per chi non ha completato la ristrutturazione entro il 2023, e un sostegno economico per le famiglie più povere che avevano già avviato lavori

Non è stato prorogato come chiedeva Forza Italia, ma è stato istituito un fondo per concludere alcuni lavori entro il 31 ottobre 2024

Sono aumentate in vista della scadenza dell'agevolazione fiscale per i lavori di ristrutturazione: lo Stato spenderà almeno 20 miliardi in più del previsto

Meloni continua a condannare la misura mentre Tajani vorrebbe prorogarla, e intanto c'è trambusto in parlamento

Non potendo presentare emendamenti alla manovra, i senatori si rifanno sul decreto fiscale con proposte che riguardano anche i loro affari personali

Il ministro dell'Economia ha criticato la misura al Forum di Cernobbio, soprattutto per gli enormi costi che lo Stato sta sostenendo

Migliaia di aziende edili non li possono cedere e si trovano con poca liquidità, rischiando di fallire

Il parlamento ha convertito il decreto del governo, ma con alcune modifiche: la scadenza per la “cessione del credito” è slittata al 30 novembre

Ne sono state scoperte due ad Asti e Avellino, per finti lavori di ristrutturazione su case inesistenti o intestate a persone morte
