Il troppo successo di Flappy Bird
Un giochino semplice semplice per smartphone è andato così forte che il suo creatore si è stressato e lo ha cancellato

Un giochino semplice semplice per smartphone è andato così forte che il suo creatore si è stressato e lo ha cancellato

Per esempio un waveboard, delle lenti aggiuntive per fare le foto con lo smartphone o un mondo fantastico in cui immergersi

Nella prima metà del 2021 hanno battuto ogni record, anche grazie ai nuovi negozi e alle novità sempre più originali: ne abbiamo raccolte un po'

Un libro diventato famoso su TikTok, delle scarpe "ugly-chic" e delle lucine colorate da mettere in camera

Una playlist di libri da leggere e/o da comprare




Scelti per Joypad, la rubrica di videogame del Post: da quello che va bene per tutti, a quello solo per i super nerd

Nel 1976 sviluppò la prima console con le cartucce dei giochi intercambiabili: oggi Google lo celebra con un doodle interattivo


Il nuovo sistema delle spunte blu a pagamento sta creando grandi confusioni, Musk dice che la società rischia il fallimento e ci sono sempre più dirigenti dimissionari

Quelli che per un motivo o per l'altro sembrano già interessanti, da Nanni Moretti a Christopher Nolan a Greta Gerwig

Secondo i critici la nuova serie di HBO, sulla storia di un uomo e una ragazza in mezzo a un'epidemia zombie, è molto più riuscita di altri esperimenti simili

Quella dell'attore statunitense Charles Martinet che la faceva dal 1996, e che è diventata popolare in tutto il mondo

Circa 80mila, così difficili da sembrare impossibili, e infatti uno lo era

L'adattamento di un videogioco post-apocalittico di culto è piaciuto alla critica e sta ottenendo un gran successo di pubblico

Gli “speedrunner” imparano mosse, tecniche ed errori nel codice per completare in pochi minuti anche quelli che richiedono ore e ore

«Oggi sembra strano pensarlo ma furono molto importanti per l'immaginario culturale delle generazioni di ragazzi e ragazze che ci giocarono: il Monòpoli contribuì a formare la nostra idea della città, il Risiko! quella della guerra, la Barbie (e Ken) quella della donna e dell'uomo, come dimostra il successo mondiale del film di Greta Gerwig. Qualche anno fa ho scoperto che un unico filo univa tutto quanto, e portava direttamente al centro di Milano, in una casa, guarda caso, in via dei Giardini, dove abitava un certo Emilio Ceretti, l’uomo di cui nessuno oggi ricorda il nome che importò in Italia i giochi in scatola e la bambola più importanti del Novecento»
