Cos’è successo nel diciassettesimo giorno di guerra
Trump se l'è presa coi paesi europei perché non lo hanno assecondato sullo stretto di Hormuz, e in Libano gli sfollati sono più di un milione

Trump se l'è presa coi paesi europei perché non lo hanno assecondato sullo stretto di Hormuz, e in Libano gli sfollati sono più di un milione

Israele ha ucciso Ali Larijani, uno degli uomini più importanti del regime: lo stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni dell'esercito israeliano in Libano si ampliano

Le produce un'azienda di Chicago, costano tutto sommato poco e il presidente statunitense si assicura che chi le riceve poi le indossi

Nonostante siano morti da 26 anni la fascinazione per la loro relazione e il loro stile non è mai passata: ora se ne riparla per una serie tv

Nonostante le tensioni e gli attacchi reciproci che c'erano stati negli ultimi mesi tra il presidente colombiano e quello statunitense

L'ex primo ministro irlandese Leo Varadkar l'ha riassunto così al Post: «Non provocare la bestia»

Alcuni sono accordi dell'ONU sul clima, altri programmi per i diritti riproduttivi o di genere che secondo Trump sono «contrari agli interessi» del paese

Con l'attacco in Venezuela Trump ha rispolverato una dottrina ottocentesca di dominio, che dice molto della sua politica

È una delle cose di cui ha parlato con il Wall Street Journal, sostenendo di essere in «perfetta» salute

E che «le cose succedono», contraddicendo un rapporto della CIA che attribuisce chiare responsabilità al principe ereditario saudita

Per costruire una grande sala da ricevimenti voluta da Trump: è il rinnovamento più grande dell'edificio da decenni

Durante l'incontro con il presidente ucraino Zelensky ha detto che i missili servono agli Stati Uniti e che darli all'Ucraina potrebbe provocare un'escalation

E cosa ci faceva il presidente della FIFA all'incontro in Egitto sul futuro della Striscia di Gaza

Ma per tre giorni sui social in molti hanno sostenuto che fosse morto, con strane "indagini" e teorie del complotto

A ogni incontro internazionale i media di mezzo mondo cercano di interpretare ghigni, smorfie, occhi alzati al cielo: ma forse non serve

Il presidente statunitense dice di aver risolto già sei o sette guerre: controlliamo

I “momenti zen” di Zelensky, le mappe, i fuorionda: e poi i complimenti, tantissimi complimenti

La parte più populista del movimento trumpiano è sempre più critica verso la guerra a Gaza: era impensabile fino a poco tempo fa

In pochi giorni ha pubblicato attacchi e provocazioni di ogni tipo, ma per una volta la sua base non lo segue
