Una giornata molto complicata in Ungheria
La stazione di Budapest è stata riaperta – tra migliaia di migranti e grande confusione – ma i viaggi per l'estero sono sospesi: un treno è rimasto bloccato con molte persone a bordo

La stazione di Budapest è stata riaperta – tra migliaia di migranti e grande confusione – ma i viaggi per l'estero sono sospesi: un treno è rimasto bloccato con molte persone a bordo

Centinaia di persone sono partite dalla stazione di Budapest, dove erano bloccate da giorni, e ora vogliono raggiungere l'Austria a piedi

Centinaia di persone sono ferme da ieri su un treno, altri alla stazione di Budapest, altri ancora nei centri di accoglienza: e il governo non sa come gestire la situazione

A Budapest ha riaperto la stazione dei treni, ad Atene sono sbarcate migliaia di persone e per ore in Francia è rimasto chiuso l'Eurotunnel

Che la Germania ne può accogliere mezzo milione all'anno, e per molti anni a suo dire

Ha detto che è un diritto degli ungheresi decidere quanti accoglierne nel loro paese

Bisogna smetterla di legare il terrorismo islamico alla crisi dei migranti: nessuno degli attentatori di Parigi era un profugo, nemmeno quello arrestato venerdì a Bruxelles

L'Austria vuole costruire delle "barriere" lungo il confine con la Slovenia per gestire l'arrivo dei migranti, la Slovenia pensa di farlo al confine con la Croazia

Cosa dicono e fanno i paesi dell'Unione Europea in queste giornate complicate

Dopo la confusione e le aperture dei giorni passati, il governo annuncia ostacoli maggiori all'ingresso, in Austria è stata sospesa la vendita dei biglietti per i treni

"Ce la faremo": le pronunciò dieci anni fa la cancelliera Angela Merkel, prima di accogliere centinaia di migliaia di richiedenti asilo

L'ha scattata il siciliano Turi Calafato: è la prima volta che l'importante premio di fotografia internazionale dedica una categoria alle foto fatte con gli smartphone

Il governo ha fatto chiudere la stazione per i troppi migranti presenti e diretti verso l'Austria, dove ieri sono arrivati in oltre tremila: ora i treni partono, ma senza migranti a bordo

Una comunicazione "tecnica" di un profilo con solo 4mila follower ha dato il via a "un atto collettivo a metà tra protesta politica ed esodo di massa"

Sono 1.400 persone, salite sui treni in Ungheria; provengono soprattutto da Siria, Afghanistan ed Eritrea

Cento anni fa è morto Bram Stoker: Einaudi ripubblica il suo romanzo più famoso e il Post ve ne fa leggere l'inizio, che alla fine conosciamo quasi tutti solo i film
