I paesi che riconoscono lo stato palestinese, in una mappa
Dopo il riconoscimento da parte della Svezia, sono diventati oltre 130 (più di 40 in più rispetto al 1988)

Dopo il riconoscimento da parte della Svezia, sono diventati oltre 130 (più di 40 in più rispetto al 1988)

Diversi osservatori sostengono che il progetto per Israele finora alla base di tutte le trattative di pace sia ormai impraticabile

Il primo ministro israeliano ha escluso la soluzione dei "due-stati", poi ha cambiato idea: le richieste palestinesi di riconoscimento internazionale potrebbero avere maggiore efficacia

Ha fatto un discorso a favore della soluzione dei "due stati", è stato interrotto, è stato contestato molto in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza

Lo ha pubblicato per provocazione il ministro israeliano estremista Itamar Ben-Gvir: Marwan Barghouti è da oltre 20 anni in un carcere israeliano

Nei giorni scorsi lo avevano detto i governi di Francia e Regno Unito, con l’obiettivo di mettere pressione su Israele

L'ex deputato del PD, figlio di un testimone dell'Olocausto, doveva parlare di Medio Oriente all'Università Ca' Foscari

Lui e il suo governo l'hanno ribadito più volte, minacciando l'annessione di gran parte della Cisgiordania e ritorsioni contro i paesi occidentali

Riguardano il governo della Striscia, Hamas e la ricostruzione, e per ora un accordo sembra molto lontano

Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero

È una decisione in parte simbolica presa in reazione ai massacri di Israele, ma ci sono anche ragioni diplomatiche e di politica interna

Come il più longevo primo ministro della storia di Israele ha ottenuto il suo sesto mandato da capo del governo, senza mai defilarsi dalla politica nazionale

Il partito di estrema destra in vantaggio alle elezioni legislative in Francia si concentra molto su misure restrittive dell'immigrazione e dei diritti, mentre cerca di essere rassicurante sull'economia

In un video postato sulla sua pagina Facebook, ha detto che i leader palestinesi contrari alle colonie israeliane vogliono una "pulizia etnica" contro gli ebrei

Cioè quelli risultati dalla guerra arabo-israeliana del 1948: è una grossa novità, anche se non ci sono stati cambiamenti riguardo al riconoscimento di Israele come stato sovrano

Cosa significa l'annuncio del nuovo governo israeliano, quali conseguenze avrebbe e perché finora non era mai stato applicato

Hanno partecipato 75 stati: fra questi però non c'erano né Israele né la Palestina stessa, e l'obiettivo è sembrato più quello di tenere vivo il dibattito

I risultati delle elezioni in Israele hanno smentito sondaggi ed exit poll: il Likud ha ottenuto almeno 29 seggi, il primo ministro uscente potrà formare un governo di coalizione

Il partito di Netanyahu e quello di Lieberman faranno una lista comune alle elezioni anticipate del prossimo gennaio
