I paesi che riconoscono lo stato palestinese, in una mappa
Dopo il riconoscimento da parte della Svezia, sono diventati oltre 130 (più di 40 in più rispetto al 1988)

Dopo il riconoscimento da parte della Svezia, sono diventati oltre 130 (più di 40 in più rispetto al 1988)

Diversi osservatori sostengono che il progetto per Israele finora alla base di tutte le trattative di pace sia ormai impraticabile

Lui e il suo governo l'hanno ribadito più volte, minacciando l'annessione di gran parte della Cisgiordania e ritorsioni contro i paesi occidentali

Lo ha pubblicato per provocazione il ministro israeliano estremista Itamar Ben-Gvir: Marwan Barghouti è da oltre 20 anni in un carcere israeliano

Nei giorni scorsi lo avevano detto i governi di Francia e Regno Unito, con l’obiettivo di mettere pressione su Israele

È una decisione in parte simbolica presa in reazione ai massacri di Israele, ma ci sono anche ragioni diplomatiche e di politica interna

E per l’Unione Europea, che con un voto si gioca la credibilità sulla questione dei beni russi congelati

Nonostante il crescente riconoscimento internazionale, Netanyahu sta facendo di tutto per impedire la sua creazione

Le regole consentono di delocalizzare parte della produzione, ma servono soldi, tempo e soprattutto certezze, che Trump tende a non garantire


Negli ultimi quattro anni i governi hanno dato alle regioni centinaia di milioni di euro che in gran parte sono inutilizzati

Marwan Barghouti sta scontando cinque ergastoli, ma da molti è considerato l'ultima speranza del processo di pace

Il partito di estrema destra in vantaggio alle elezioni legislative in Francia si concentra molto su misure restrittive dell'immigrazione e dei diritti, mentre cerca di essere rassicurante sull'economia

Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero

La decisione prevede l'avvio di relazioni diplomatiche ufficiali e ha un alto valore simbolico: Israele l'ha criticata molto duramente

Nel campionato di calcio più ricco al mondo 16 club su 20 hanno votato per iniziare a discutere l'introduzione di un tetto alla spesa per cartellini dei giocatori, stipendi e commissioni agli agenti

Alla Camera ha ribadito di essere favorevole alla “soluzione dei due stati”, a cui il primo ministro israeliano si è sempre opposto

Da più di dieci anni il parlamento italiano spende molte energie per spingere i governi a fare scelte che poi i governi non fanno, e non è un problema solo italiano

Come il più longevo primo ministro della storia di Israele ha ottenuto il suo sesto mandato da capo del governo, senza mai defilarsi dalla politica nazionale
