Il ciclista sloveno Tadej Pogačar si è ritirato dalla Vuelta di Spagna
Dopo una brutta caduta ha dovuto abbandonare la corsa in cui era ampiamente favorito

Dopo una brutta caduta ha dovuto abbandonare la corsa in cui era ampiamente favorito

I morti accertati sono 676 e il governo nepalese ha riconosciuto che gli serve aiuto

Mostrano persone che scappano, l'acqua che irrompe e il moltissimo fango che si è lasciata dietro

Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione

A causa del controllo del governo cinese, che dopo l'esondazione ha mostrato quasi solo immagini celebrative dei soccorsi

Ogni giorno Giorgio Poschiavin cerca di far rispettare il divieto di sorvolare il lago di Carezza, armato soprattutto di pazienza

Probabilmente il distacco di un'enorme massa di ghiaccio da un ghiacciaio, precipitata per 1.000 metri sulla valle sottostante


Riconoscerla è fondamentale per prevenire i femminicidi: diversi paesi hanno introdotto un reato specifico, l'Italia no

E si vede dappertutto: un mese dopo gli ingressi di massa dal Marocco, migliaia di migranti vivono ancora per strada fra mille problemi

Stanno aumentando in numero e in gravità, e mettono i governi europei davanti a un dilemma

Una piena di acqua, fango e rocce si è riversata sui centri abitati all’improvviso e con grande potenza, ci sono decine di morti e centinaia di dispersi

«La cosa più bella è quando arriva quella del mio paese. Allora mi metto la maglietta del supermercato locale, ancora gestito dalla famiglia che l’ha fondato e che ogni cinque anni celebra il compleanno con t-shirt a tema, e ci vado tutto contento»


Cercare le persone travolte dalla piena di acqua, ghiaccio, fango e rocce è molto complesso

Alla fine di agosto hanno già le foglie gialle e arancioni, ma non è escluso che tornino verdi prima dell'autunno vero

La cronaca del giorno in cui successe l'impensabile negli Stati Uniti e cambiò il mondo, 25 anni fa


«Qui pare che tutto si riduca alla spada fiammeggiante che Ranucci sguainava contro il drago del potere; e al miserabile estintore usato per spegnerla»
