In Ucraina almeno 7 persone sono state uccise in attacchi russi su diverse città

Una stazione ferroviaria nella regione di Odessa distrutta da un attacco russo (amministrazione militare ucraina)
Una stazione ferroviaria nella regione di Odessa distrutta da un attacco russo (amministrazione militare ucraina)

Nella notte fra venerdì e sabato almeno 7 persone sono state uccise e altre 31 sono state ferite in attacchi russi su varie città dell’Ucraina. A Kherson un drone russo ha colpito e incendiato un centro commerciale, il secondo colpito in poche ore, mentre nel resto della regione tre persone sono state uccise in attacchi su case e appartamenti. Altre quattro persone sono state uccise fra Kyiv, Donetsk e Sumy.

Gli attacchi russi si sono intensificati nelle ultime settimane, proprio mentre l’Ucraina è diventata più vulnerabile perché a corto di missili intercettori, quelli che servono ad abbattere i missili balistici. Venerdì nell’Ucraina meridionale altre 16 persone erano morte in un altro attacco condotto dalla Russia con il metodo “double-tap”, cioè colpendo uno stesso punto a distanza di pochi minuti, per massimizzare i danni e uccidere sia l’obiettivo iniziale sia chi arriva dopo per prestare soccorso.