La pandemia ha cambiato davvero il modo di lavorare?
Ha mostrato che lo si poteva fare in un posto diverso dalla sede aziendale, anche se dopo l'emergenza l'impulso straordinario allo smart working è un po' rientrato

Ha mostrato che lo si poteva fare in un posto diverso dalla sede aziendale, anche se dopo l'emergenza l'impulso straordinario allo smart working è un po' rientrato


È vantaggioso soprattutto per le aziende, ma continuano a esserci grossi ostacoli culturali e di organizzazione del lavoro

O almeno tenerli un po' più in ordine: che siano sulla scrivania, dietro la TV o vicino alle console di gioco

Abbiamo raccolto qualche dritta e provato sei "tavolini" e supporti per computer, ma non andrebbe fatto per più di un'ora al giorno

Dopo 5 anni possiamo dire che l'ha fatto meno di quanto avevamo ipotizzato, ma ha lasciato comunque qualcosa

«Come in un racconto di Philip K. Dick, s’è formata una crepa temporale e lì dentro abbiamo vissuto cinque anni in uno. Dunque, vorrei avvertirvi, siamo nel 2025. Se detta così suona come una boiata, la formulo in modo più razionale»

I dati di Google aiutano a capire quanto e come sono diminuiti gli spostamenti degli italiani dopo le misure restrittive decise dal governo

Non ci sono dati per valutarlo, e inoltre raramente è stato davvero “smart working”: ma il ministro Brunetta vorrebbe comunque limitarlo

Il nuovo libro di Giacomo Papi racconta con umorismo un mondo immaginario alle prese con l'epidemia dove prospera una multinazionale che consegna psicofarmaci

A pochi mesi dal voto – e in una situazione radicalmente diversa da soli sei mesi fa – Beppe Sala non ha ancora deciso se ricandidarsi: abbiamo cercato di capire cosa può accadere

Alcune nuove abitudini resteranno, e del resto l'intera industria della ristorazione sta cambiando parecchio

Si intuirà cosa sono dalla forma del pacchetto, ma coi libri c'è sempre un modo per essere originali: 16 consigli della redazione del Post
