La riforma del Senato fa un altro passettino
Il testo base è stato approvato in commissione ma si discute di due parole («tenuto conto») e siamo ancora lontani da un vero accordo: lunedì il ddl arriva in aula

Il testo base è stato approvato in commissione ma si discute di due parole («tenuto conto») e siamo ancora lontani da un vero accordo: lunedì il ddl arriva in aula

Era un 2 luglio anche quello, anno 2003. Anche allora si inaugurava un semestre europeo a guida italiana [Continua]

Che Berlusconi sia l’unico italiano a cui è vietato dire che “la magistratura è irresponsabile” e che è minacciato di essere messo in carcere se lo dice, è una cosa da cosche di bulli adolescenti [Continua]


Nessuno si aspettava un risultato così clamoroso per il PD. Figuriamoci io, che scrivevo due giorni fa un articolo in cui dicevo che era spompato. [Continua]


Fotografie dai posti in cui Renzi, Grillo e Berlusconi hanno parlato giovedì sera

In difesa – ahem – di Dudù, il cane di Silvio Berlusconi

Alla domanda se Beppe Grillo l’altra sera da Vespa abbia o no sfondato in un altro elettorato, ognuno dà la risposta che crede. Molto spesso, la risposta che gli conviene di più. [Continua]

Il temuto Jeremy Paxman gli ha chiesto conto di quell'appellativo volgare su Angela Merkel

L'ex ministro del Tesoro americano racconta nel suo nuovo libro di avere ricevuto richieste di provocare la caduta di Berlusconi

Passava per raffinato bibliofilo e insediava la mafia a Milano, racconta Enrico Deaglio, che lo conobbe una volta, in una pizzeria


A sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa: lui intanto è ancora a Beirut, mentre si cerca di estradarlo in Italia

Fotografie dal centro anziani “Sacra Famiglia” di Cesano Boscone, in provincia di Milano, dove sconterà la condanna per frode fiscale

È accusato di aver favorito la latitanza di un imprenditore ed ex parlamentare calabrese

Biancofiore: «Prendeva appunti su tutte le cose di politica interna e internazionale che il padre spiegava ai suoi commensali ad Arcore»

«Un cupio dissolvi si è impadronito di lui», scrivono i due ex esponenti del PdL

La strategia è fin troppo scoperta: Berlusconi provoca i giudici alla ricerca dell’incidente, ovvero degli arresti domiciliari. [Continua]

Qual è il rischio di una campagna elettorale nella quale giocano solo tre protagonisti, e due di loro si comportano come matti scatenati, determinati a occupare il centro della scena con provocazioni ed esagerazioni continue? [Continua]
