La pornografia è pericolosa?
I video porno contengono un imprescindibile elemento di violenza? E quella violenza finta produce una qualche forma di violenza anche nella vita reale?

I video porno contengono un imprescindibile elemento di violenza? E quella violenza finta produce una qualche forma di violenza anche nella vita reale?

Si intitola "On the Road" e racconta la tratta di donne dalla Nigeria a partire da una strada in particolare: quella della Bonifica al confine tra Marche e Abruzzo

La storia di una donna che ha affrontato abusi sessuali, droghe e pornografia infantile, e della fotografa che l'ha aiutata a raccontarla

Il testo non punisce però lo stupro coniugale e modifica solo qualche articolo del codice penale, e infatti è molto contestato

Un re ha revocato le maledizioni che vincolano le ragazze ridotte alla schiavitù sessuale, e ci sono già state conseguenze (anche in Italia)

Sono passati di lì Emma Stone, Nicole Kidman, Jamie Dornan, Chris Pine, Tilda Swinton e il principe William, tra gli altri

Lo sostiene un articolo di Bloomberg, secondo cui è un modo ipocrita per risolvere niente: il modello tedesco sarebbe invece più utile

Un reportage su donne incarcerate per aver violato "la legge di Dio", spesso destinate a essere uccise una volta rilasciate

Il nuovo numero dell'Economist ha una copertina e un editoriale a favore della legalizzazione, e sostiene che quel mondo somiglia sempre più a un "normale settore di servizi"

Un documento delle Nazioni Unite descrive il problema degli abusi e delle prestazioni sessuali a pagamento durante le missioni di pace

Le ultime in Repubblica Centrafricana, ma vanno avanti ormai da molti anni e minacciano la credibilità delle operazioni di pace

Una storia di cui si parla su tutti i giornali e i siti di news americani: un bambino è stato dimenticato in macchina ed è morto, ma stavolta il padre è accusato di averlo fatto apposta

La racconta un lungo reportage del Financial Times, spiegandone l'aumento, le nuove rotte, i meccanismi e il ruolo della mafia

Jorge Mario Bergoglio è considerato un "moderato", ma senza esagerare, ed è stato chiamato a testimoniare in tre processi delicati in Argentina





