Rino Gaetano e l’estate


E chiamiamola col suo nome, soprattutto

Tra cui un mazzo di carte, una bottiglia di gin, un annaffiatoio, due abbonamenti e una bacchetta magica

Si sta registrando – per salvarlo – il suono di quattro storici strumenti musicali, ma per avere un suono pulito serve che in città si faccia più silenzio possibile

In un video che dura poco meno di sei minuti e ha il merito di rimettere in scena una tradizione perduta [Continua]

Se ne riparla per via di un documento della difesa di Bossetti che vuole smontare le prove raccolte sul DNA, ma che molti hanno presentato un po' frettolosamente

Una delle più famose composizioni per orchestra del Novecento compie oggi 90 anni: è un buon momento per capirla una volta per tutte

Che ha respinto le richieste degli eredi dello scenografo russo Aleksandr Nikolaevič Benois e di quelli dello stesso Ravel, che cercavano un modo di prolungare i diritti d'autore

È un ingrediente del cinema fin dai tempi del muto e ha una sua storia con tante piccole storie dentro: un po' di curiosità


Un gruppo di Londra che fa musica del presente lavorando sugli strumenti e sul repertorio folk di secoli fa

Un film che dimostrò, disse Hitchcock, come «la fotografia, la colonna sonora e tutto ciò che è puramente tecnico possano far urlare il pubblico»


Stanno superando gli effetti della pandemia, ma rimangono difficoltà strutturali che richiederebbero cambi più radicali

«I voti raccolti con la promessa (falsa già nei presupposti) di “abolire la Fornero” sono dunque, a conti fatti, voti estorti con l’inganno»

Era Carolina Invernizio, autrice di romanzi d'appendice di fine Ottocento, che Vera Gheno ha inserito in una nuova antologia di scrittrici

«Nella sua capacità di accettazione, nel suo stoicismo, nella sua cognizione che esiste una giusta misura, e il resto è smisuratezza che porta alla rovina e alla guerra, il senso del limite contiene il germe della rassegnazione. Non è entusiasmante, non indica qualcosa di sconosciuto da raggiungere, esclude l’utopia, la straordinarietà, il colpo di vita. Non produce adrenalina, il limite, se non nel desiderio del suo superamento»

La spregiudicatezza politica nell’America degli anni trenta - o nel mondo di oggi - nel classico di Robert Penn Warren, ripubblicato adesso in Italia

«Oggi voglio solo salutare insieme a voi, in via definitiva, il passato mio e di molti altri»
